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Superbonus: arriva il tremendo stop ma puoi ancora averne diritto | Come avere i tanti soldi

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Claudia Savanelli

Ultimi mesi per usufruire del Superbonus perché nel 2024 potrebbe non essere più in vigore oppure modificato. Ecco a chi spetta ancora.

È risaputo che al governo Meloni non piace il Superbonus. A ricordarlo è sia il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti sia il sottosegretario all’economia, Federico Freni.

Stop del Superbonus oppure modifica
Stop in arrivo per il Superbonus (ilovetrading.it)

Quest’ultimo, inoltre, ha dichiarato che le risorse utilizzate per il Superbonus (circa 100 miliardi di euro) potevano essere risparmiate per «abbattere il cuneo fiscale, finanziere di nuovo il progetto Industria 4.0 e migliorare la sanità per i prossimi anni».

Per questo, nel 2024 il Superbonus sarà modificato, come già stabilito dalla legge di Bilancio 2023. Infatti, che oggi la percentuale di detrazione è cambiata, mentre all’entrata in vigore del Superbonus era del 110%. Oppure, potrebbe non essere confermato. In attesa di sapere cosa succederà, fino al 31 dicembre 2023 il Superbonus è ancora valido. Ecco chi potrà fruirne.

Superbonus, ecco chi potrà ancora richiederlo prima dello stop

Introdotto dal governo Conte nel 2020, il Superbonus permette di sostenere gli interventi di ristrutturazione riguardanti il miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili.

Beneficiari del Superbonus nel 2023
Superbonus: ecco a chi spetta nel 2023

In pratica, il governo rimborsa le spese per le ristrutturazioni degli edifici residenziali ma è stata fino dall’inizio considerata troppo onerosa.

Per questo ha subito numerose modifiche che tra l’altro ne hanno abbassato la percentuale di detrazione che da 110% è passata nel 2023 al 90%.

In realtà, il governo ha già predisposto che l’aliquota del Superbonus nel 2024 scenderà al 70%, mentre nel 2025 diventerà del 65%. Tutto però potrebbe cambiare nella prossima legge di Bilancio.

Tuttavia, nel 2023 il Superbonus è ancora valido ma cosa succederà dopo dicembre? Il governo sta pensando a uno stop definitivo, per il momento ecco chi può ancora beneficiarne.

Il Superbonus può essere chiesto dai contribuenti che realizzano interventi, trainati e trainanti, su determinati immobili, purché rispettino alcuni requisiti.

In particolare, la detrazione spetta per gli interventi riconosciuti dai condomini, persone fisiche e organizzazioni non lucrative, come associazioni di volontariato o di promozione sociali.

Quest’anno anche per i condomini, le villette e le unifamiliari spetta una detrazione minore in base alla tipologia di contribuente che lo chiede. Inoltre, per le villette e le unifamiliari il 2023 rappresenta l’ultima possibilità per richiedere il Superbonus.

Oltre ai suddetti beneficiari, possono richiedere ancora il Superbonus:

  • gli Istituti autonomi case popolari (IACP) ed enti simili che possiedono i requisiti in materia di “in house providing”, ma spetta anche agli immobili di Edilizia residenziale pubblica (ERP);
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa.

I lavori agevolati riconosciuti devono essere inseriti tra i cosiddetti interventi trainanti, ovvero: isolamento termico; sostituzione impianti di climatizzazione invernale; di riduzione rischio sismico. Questi ultimi devono rientrare nel Sismabonus.

L’agevolazione può essere richiesta anche se si eseguono interventi trainati che si eseguono contemporaneamente ad almeno uno dei precedenti interventi.

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