Chi siamo

Disclaimer

Privacy Policy

Boom di tumori alla vescica: attenzione a questi sintomi pericolosissimi che stai ignorando

Foto dell'autore

Anna Di Donato

Ci sono dei sintomi che non vanno in nessun modo sottovalutati perché possono mettere a rischio la tua vita 

Il corpo umano invia diversi segnali sulla propria salute, solo che spesso accade di ignorarli. Magari questi sintomi non sono molto preoccupanti all’inizio, e quindi si lascia correre.

Tumore alla vescica
Boom di tumori vescica – Ilovetrading.it

Poi quei sintomi si fanno sempre più pesanti, e a quel punto non è più possibile ignorarli, anzi, si comprende che è giunto il momento di intervenire.

Nel caso dei tumori, poi, la questione è piuttosto complessa, perché in diversi casi, il tumore non causa dolore, oppure potrebbe essere asintomatico.

Si capisce bene che non è facile intuire di avere un male, ed è per questo che entra in scena la prevenzione. I controlli possono essere di aiuto per individuare situazioni che non vanno e cercare di intervenire tempestivamente.

Ci sono tumori sintomatici che hanno segnali più chiari, altri meno. L’importante è conoscerli e controllarsi, nel dubbio, non è mai un male.

Uno dei tumori meno frequenti (il 3%), ma molto diagnosticati dopo il cancro alla prostata, è il tumore alla vescica.

Si tratta di un problema sia di uomini sia di donne, ma approfondiamo meglio la questione e scopriamo che sintomi presenta.

Tumore alla vescica: occhio a questi sintomi

Di solito, il tumore alla vescica si manifesta intorno ai 60/70 anni. Nel nostro Paese, secondo le statistiche, nel 2020 si sono verificati 25 mila casi, di cui 20 mila uomini e 5 mila donne.

Tumore alla vescica: quali sintomi ha
Tumore alla vescica: quali sintomi ha-ilovetrading.it

Nell’85% dei casi, questo tipo di cancro è superficiale, e nel 15% dei casi diventa molto più pericoloso. Può anche avere recidiva, ovvero ritornare nel 60/70% dei casi, ma non è detto che torni in forma più grave.

Ma quali sono i principali sintomi di questa malattia? Un sintomo che di certo non è possibile trascurare è il sangue nelle urine, detto ematuria. Durante la diagnosi, è un sintomo spesso rintracciato nell’80/90% dei casi.

Tale sangue nelle urine può essere rilevabile solo dopo determinate analisi, oppure è visibile a occhio nudo. Ma non è tutto, perché a ciò si aggiungono anche la sensazione di dover urinare con frequenza, avvertire uno stimolo urgente, sensazione di dover urinare molto, ma poi escono fuori pochissime gocce.

Nel caso in cui il tumore si mostri più aggressivo, si potrebbe avvertire l’occlusione dell’urina da uno dei reni, e si potrebbe avere un dolore sordo al fianco. Tuttavia questi ultimi, non sono segnali che si manifestano spesso.

Dunque è importante controllarsi, prestare attenzione ai diversi segnali, effettuare ecografie, analisi e raccolta di campioni di urine, TAC, e altri esami più approfonditi.

Impostazioni privacy