Attenzione+a+questi+sintomi%3A+in+pochi+li+collegano+subito+a+problemi+cardiovascolari
ilovetrading
/2023/09/18/attenzione-a-questi-sintomi-in-pochi-li-collegano-subito-a-problemi-cardiovascolari/amp/
Curiosità

Attenzione a questi sintomi: in pochi li collegano subito a problemi cardiovascolari

Occhio a questi segnali, potrebbero indicare un problema al cuore. Ecco perché non si devono sottovalutare

Non tutte le malattie sono sintomatiche. Ce ne sono alcune che non lasciano trasparire nulla, anzi, proprio non immagineresti neanche di avere un problema. In questo modo, non è facile individuarle e agire tempestivamente.

Attenzione a questi sintomi: potrebbero segnale problemi cardiaci-ilovetrading.it

Ecco perché è sempre bene essere informati, in modo da riconoscerli semmai, sfortunatamente, dovessero presentarsi in un futuro, ci si augura il più lontano possibile o anche mai.

Si può tuttavia riconoscerli, conoscendoli, per aiutare altre persone in difficoltà. Oltre al problema delle malattie asintomatiche, c’è quello di riconoscere i sintomi.

Nel caso, ad esempio, delle malattie cardiache, ci sono segnali molto noti, che sono semplici da individuare e poi rivolgersi al proprio medico, per un controllo.

Ad esempio, i classici dolori al petto. Tutti sanno che possono significare un problema di cuore e chiaramente, il primo pensiero è recarsi da uno specialista per una visita.

Ma non è sempre così, perché a volte, i problemi cardiovascolari possono manifestarsi in diversi altri modi, e passare inosservati, causando anche grossi guai.

Problemi cardiovascolari, i sei sintomi poco noti secondo gli esperti

Ci sono sei sintomi che sono collegati a problemi cardiovascolari, che però non tutti sono in grado di cogliere.

Problemi cardiaci: sei sintomi secondo atipici-ilovetrading.it

Nel dettaglio, un primo sintomo è dato da formicolio o dolore alle gambe. Si tratta di un dolore ai polpacci oppure nella zona inferiore delle gambe (che a volte sono anche gonfie), è causato, frequentemente, da un coagulo di sangue nelle vene profondo dell’organismo. Non solo. La persona potrebbe avvertire anche delle vertigini. Queste possono rappresentare anomalie a livello di pressione del sangue. 

Un altro segnale a cui fare caso è il dolore o irrigidimento della mascella. Ci sono persone che soffrono di cuore che avvertono dolore a mascella e come una sensazione di pesantezza sul braccio sinistro e sul collo.

Anche forti emicranie possono essere sintomo di un tale problema. Se si avverte un cefalea frontale, ovvero un dolore che attraversa la testa e giunge dietro gli occhi, potrebbe significare che un individuo ha pressione alta.

Altro sintomo di pressione alta, può essere il sentirsi mancare il respiro. Infine, l’ultimo segnale è rappresentato da nausea e inappetenza. Tanti pazienti che hanno attacchi di cuore, spiegano gli esperti, presentano nausea e malessere, senza dolori al petto o fiato corto.

Anna Di Donato

Articoli Recenti

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 giorno Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

2 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

3 giorni Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

4 giorni Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

6 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

1 settimana Fa