BTP Valore cedola di ottobre: cambiano gli importi dopo l’annuncio della BCE

Ecco quale potrebbe essere l’importo della prossima cedola in pagamento per il BTp Italia di ottobre 2024. 

Sono stati resi noti, da pochi giorni, i dati sull’inflazione del mese di agosto italiana. L’indice dei prezzi al consumo ha segnato un aumento tendenziale al 5,5% e un aumento mensile dello 0,4%. L’Istat si occuperà di dichiarare la stima finale nei prossimi giorni. Sulla base della stima provvisoria, è possibile però farsi già un’idea sulla cedola BTp Italia 2024.

BTp Italia: ecco i calcoli
I valori del BTp Italia ottobre 2024 (www.ilovetrading.it)

La cedola BTp Italia sarà in scadenza il prossimo 24 ottobre 2024. I BTp Italia sono agganciati all’inflazione italiana e a luglio il dato aveva raggiunto il 118,7. Se in agosto, come da dati, risultasse essere salito effettivamente dello 0,4%, vi sarebbe stata una crescita dei prezzi dello 0,6%.

Il BTp Italia del 2024 dovrebbe, quindi, riconoscere all’obbligazionista una rivalutazione all’incirca dello 0,6%. Sommata alla cedola reale dello 0,175%, il pagamento sarebbe pari allo 0,776% del capitale nominale. Ovviamente, il dato è ancora solamente indicativo e può subire ancora delle variazioni.

Il coefficiente di indicizzazione per il 2024

l BTP Italia ottobre 2024 è un titolo di Stato emesso dal dipartimento del tesoro del Ministero dell’Economia e delle finanze italiane indicizzato all’inflazione, per essere più precisi, i rendimenti di questo titolo di stato dipendono dall’indice FOI, ovvero l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, ad esclusione dei tabacchi.

BTp Italia entro ottobre 2024
I dati del BTp Italia e la scadenza a ottobre 2024 (www.ilovetrading.it)

Questo indice è uno degli indici principali per misurare l’aumento dell’inflazione. Difatti, i titoli BTP Italia sono indicizzati su di esso, in modo da poter fornire ai risparmiatori italiani uno strumento di tutela sui propri risparmi dall’inflazione. Detto più semplicemente questi titoli indicizzati all’inflazione hanno rendimenti più alti all’aumentare dell’inflazione.

Il Mef ha comunicato che, in relazione al Btp Italia con scadenza il 24 ottobre 2024, il coefficiente di indicizzazione di riferimento per pagare la cedola semestrale che, sarà staccata il giorno 24 aprile 2023, è fissato a 1,04856. Con questi dati, di conseguenza, la cedola semestrale lorda è ricalcolata al 5,039%.

In questo momento, si tratta solo di stime. Il titolo, infatti, per essere rivalutato deve attendere sempre l’ufficializzazione da parte dell’ISTAT e delle variazioni sull’indice FOI. Oltre a questi dati, il tasso di rendimento del titolo dipende sempre e soprattutto dal valore di mercato.

Il titolo è quotato presso il MOT, ovvero il Mercato Obbligazionario Telematico della Borsa Italiana a € 97,75 e il suo rendimento reale alla scadenza, con aggiornamento al 5 settembre 2023, è pari al 2,35%. Se viene confrontato questo rendimento con un bond del tesoro a 12 mesi con cedola fissa, si ottiene uno spread pari all’1,50%.

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