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Genitori, questo è il modo corretto per fare una donazione di denaro ai vostri figli evitando qualsiasi problema

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Anna Di Donato

Una donazione ai figli è possibile farla, ma deve essere fatta nel modo corretto, secondo i criteri imposti dalla legge. Ecco come fare

Spesso capita che ci sia uno scambio di denaro tra genitori e figli. I genitori sono soliti inviare delle somme ai figli per varie ragioni.

Donare soldi ai figli: come farlo secondo legge
Donare soldi ai figli: come farlo secondo legge -ilovetrading.it

Di solito succede che i genitori mandino soldi ai figli per delle ricorrenze, come ad esempio compleanni e altre festività, oppure per sostenerli nelle spese universitarie e molto altro ancora.

Si sa che i soldi, ma soprattutto le donazioni di denaro, sia in caso di testamento, sia in caso di donazione da parte di un genitore ai figli in vita, possono essere causa di discordia in famiglia, soprattutto nel caso in cui emergano tutta una serie di disparità.

E quando questo accade, è anche piuttosto difficile ricucire determinati rapporti, perché molte volte le liti sono insanabili e in alcuni casi, ci si appella alla legge.

Ma cosa succede quando un genitore invia dei soldi al figlio con cifre modiche e che cosa accade, invece, se inviano somme di denaro importanti? Ci sono delle formalità particolari da rispettare in entrambi i casi?

Scopriamo insieme qual è l’iter corretto in entrambi i casi.

Genitori, come donare denaro ai figli nel modo giusto

Una delle domande che di frequente le persone si pongono, è cosa fare in caso si vogliano donare soldi ai propri figli, ovvero se ci sono formalità specifiche cui attenersi.

Genitori, qual è il modo giusto di donare soldi ai figli
Genitori, qual è il modo giusto di donare soldi ai figli-ilovetrading.it

Ebbene, per la legge, se si tratta di donare cifre modiche, come per compleanni, festività, ricorrenze ecc., non c’è bisogno di forme mirate, il dono può essere fatto anche dando i soldi a mano, anche se non si sa a quanto ammonti il “modico valore”.

Per misurarlo, bisogna prendere in considerazione lo stato economico di chi dona e il contesto. In genere, si considerano modiche le donazioni che non hanno un influsso notevole sulla ricchezza del donante.

Ma quando la cifra non è modica, allora il discorso cambia totalmente. In questo caso, infatti, non basta un semplice bonifico tra genitori e figli.

Per donazioni importanti, infatti, è richiesto che il donatore faccia l’atto con notaio e presenza di due testimoni, altrimenti la donazione non sarà considerata valida.

Gli altri eredi, infatti, in assenza di questi presupposti, possono impugnare la donazione e far tornare i soldi nelle casse dei loro genitori.

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