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Albero di Natale vero o finto? Ecco qual è davvero il più ecologico

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Argia Renda

La scelta è sempre più complicata: albero di Natale vero o finto? Per potere decidere al meglio ci si deve basare su quello più ecologico. Approfondiamo il discorso.

La festa più bella dell’anno è sempre più vicina e ovviamente la prima domanda da porsi è quella relativa all’albero di Natale: ovviamente tutti abbiamo a cuore le sorti del nostro pianeta e quindi è sempre il caso di prendere in considerazione una scelta che sia più sostenibile possibile.

Albero di Natale vero o finto: ecco qualè il più ecologico
Albero di Natale -ilovetrading.it

Partiamo dal presupposto che sul sito Sisef, ovvero la società italiana di selvicoltura ed ecologia forestale, si sottolinea come in modo davvero incredibile, gli alberi che si possono considerare più ecologici, sono quelli veri che poi si dividono in due categorie:

  • Quelli con le radici,  pini rossi, vengono da apposite piantagioni: acquistarli significa quindi sostenere il reddito delle popolazioni che vivono in aree rurali, senza contare il fatto che durante la loro crescita hanno assimilato CO2.
  • Quelli senza radici, sono le cime di alberi che sono state tagliate per fare dei diradamenti, nel rispetto di normative severe. Se non venissero usati come alberi di Natale, verrebbero lasciati a terra o triturati per ricavarne pellet.

Quindi un albero di Natale ecologico per eccellenza è quello vero che però deve presentare dei requisiti particolari, come ad esempio:

  • provenienza da un bosco nelle vicinanze;
  • documentazione che assicuri che è stato prelevato nel pieno rispetto delle normative sulla gestione forestale;
  • possibilità di restituirlo quando è ora di disfare l’albero di Natale.

Albero di Natale ecologico: da oggi puoi farlo anche da te

Quindi l’albero di Natale ecologico per eccellenza è quello vero, eppure esiste un modo per essere ancora più sicuri di non danneggiare l’ambiente che ci circonda. Quale? Costruire un albero in casa con del materiale ecologico.

Albero di Natale: sapete quale si può considerare il più ecologico in assoluto
Albero di Natale -ilovetrading.it

Albero con i tappi di sughero. Tanto per cominciare servono i tappi di sughero, colla tipo vinavil, colori, una stellina di cartone per la punta e un tappo più grande come base. E poi si passa alla fase della composizione, dipingendo i tappi che avete a disposizione una estremità e incollandoli uno sopra l’altro. Finite il tutto con una stellina come punta e una base con un tappo più grande o un paio incollati vicini.

Alberelli di monorecchini. In questo caso le cose che servono sono: strisce di legno leggero o cartone riciclato, un cartoncino spesso, un po’ di mono-orecchini, ciondoli, vecchi bijoux. Ora prendete la forbice e tagliate le strisce rettangolari di lunghezze diverse, da 20 centimetri a uno, a seconda della disponibilità del materiale e del vostro spazio.

Alberello con carta di giornale. Per concludere, armatevi di colla vinilica e magari anche un punzone centrale per tenere assieme i fogli, vecchi giornali, una stellina di Natale, fatto questo, il passaggio successivo è quello di piegare i vecchi giornali, dando loro una forma quadrata, dalla più grande alla più piccola. Impilateli gli uni sugli altri, fermando al centro con un goccio di colla, schiacciandoli mano a mano che salite.

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