Se temete il momento della riaccensione dei termosifoni poiché avete paura della bolletta, ecco qualche consiglio su come risparmiare
Halloween è ormai trascorso e questo significa solo una cosa: la prossima festività che ci aspetta è la più bella e la più attesa di tutte, il Natale. Quando pensiamo all’albero decorato, al presepe e alle cene in famiglia, però, è impossibile non pensare anche al freddo tipico di quel periodo: ci stiamo infatti avvicinando all’inverno ed è quasi ora di accendere di nuovo i termosifoni. Ecco qualche consiglio per evitare che la bolletta sia un salasso.
Sebbene le regioni più a Nord d’Italia abbiano già acceso il riscaldamento, poiché quelle che si trovano nella zona climatica E hanno come data d’accensione il 15 ottobre, in realtà molti Comuni devono ancora aspettare. In previsione della data d’inizio, ecco qualche consiglio su come risparmiare sulla bolletta ed evitare spese assurde.
Innanzitutto, prima di accendere i termosifoni è utile fare una manutenzione degli impianti. Un impianto, infatti, quando è pulito, senza incrostazioni di calcare e quando è regolato correttamente consuma e inquina molto meno, pur scaldando bene e uniformemente. Inoltre, può essere utile installare sistemi di controllo con i quali monitorare i consumi, in modo da diventare consapevoli delle proprie abitudini di consumo e di eventuali malfunzionamenti o perdite, assai costose.
A livello domestico, inoltre, gli esperti consigliano di non superare i 19°C per quanto riguarda la temperatura media di ogni stanza. Per ogni grado in meno che si tiene in casa, si risparmia fino al 10% dei consumi e questo è tanto, se si pensa all’impatto economico annuale: preferisci una felpa più pesante a un grado in più e il tuo portafoglio ringrazierà. Attenzione anche alle ore di accensione: abbassa il riscaldamento quando non sei in casa e alzalo solo quando è realmente necessario.
Per quanto riguarda i radiatori, evita di coprirli con mobili o con tende poiché, sebbene siano esteticamente poco gradevoli soprattutto nei modelli più vecchi, in questo modo si schermerebbe anche il loro calore. Utile, invece, inserire tra il muro e il calorifero un materiale riflettente come la carta stagnola, che contribuisce a evitare le dispersioni verso il fuori. Se possibile, poi, scegli termosifoni e soluzioni di ultima generazione: l’investimento, per quanto inizialmente considerevole, verrà ripagato in risparmio garantito.
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