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Playstation nei guai? Continua l’ondata di licenziamenti negli studi first party: adesso tocca a Bungie

Ancora non si è calmato il periodo turbolento per Playstation. Sembra infatti che l’ondata di licenziamento stia continuando ad andare avanti.

Al momento Bungie, uno studio di sviluppo molto celebre, si trova a vivere un momento di crisi che lo ha costretto a diversi licenziamenti. Una situazione che ha dato vita a numerose discussioni e reazioni nella community soprattutto seguito dell’ondata di licenziamento che ha scosso totalmente i numerosi community manager.

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In ogni caso Tom Warren punta il dito di questa crisi, alla dirigenza di Bungie piuttosto che a quella di Sony in quanto sembra che quest’ultima da poco abbia acquisito l’azienda. Ma vediamo di scoprire altri dettagli sull’argomento.

Il motivo di tutti questi licenziamenti di Bungie

Secondo Warren la community che gira intorno a Bungie da sempre è andata alla ricerca di un capro espiratorio per trovare una giustificazione ai problemi nell’azienda.

Licenziamenti in Playstation ilovetrading.it

Già in passato, ossia quando Bungie aveva stipulato un accordo con Activision per Destiny, la community aveva incolpato Activision per ogni problema della compagnia e del gioco. Insieme a Microsoft, la community che gira intorno ad Halo, fece la medesima cosa e adesso pare che sia arrivato il turno di Sony.

In ogni caso, l’analisi che ha effettuato Warren afferma che la dirigenza di Bungie potrebbe aver dato vita a numerosi problemi attualmente in essere, delle conseguenze molto più grave di quando si era creduto all’inizio.

Tali problemi non sono nati soltanto a seguito delle acquisizioni da parte di Sony PlayStation ma sembra che abbiano origini molto più profonde. Ad avvalorare la tesi, Warren mostra un esempio di cattiva gestione, ossia l’utilizzo di sistemi obsoleti per sviluppare i giochi.  Si tratta di problematiche che pare abbiano influenzato in maniera negativa immagine di Bungie.

È importante sottolineare però che Bungie non è il solo studio di PlayStation Studios, il quale si trova di fronte al licenziamenti di massa in quanto è tutto il settore di videogiochi a trovarsi in una fase di crisi.

Molti si chiedono per quale motivo Sony abbia messo, nelle mani di Bungie, il compito di supervisore dei progetti GaaS di ogni PlayStation Studios, visto che l’azienda ha lavorato molto per conservare la sua stabilità finanziaria. Quindi, la situazione di Bungie sottolinea le sfide che attualmente l’industria dei videogiochi si trova ad affrontare, un mondo che al momento sta vivendo in un periodo di numerose incertezze.

Marina Nardone

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