Oggi non si parla più di Reddito di Cittadinanza, almeno per le persone che sono considerate occupabili, a cui spetta il bonus di 350 euro.
Ottenere questo bonus, che propriamente un bonus non è, è molto complicato nonostante ci siano tantissime richieste. Un po’ perché le normative sono cambiate molto in fretta e non c’è stato tempo per i cittadini di comprendere bene cosa dovessero fare. Un po’ perché forse la platea dei beneficiari è così ampia che si fa difficoltà a provvedere.
Vediamo comunque come funziona questo bonus, che spetta ai beneficiari del supporto formazione lavoro (SFL) ma la cui erogazione non è così immediata come possiamo pensare.
L’erogazione del bonus avviene contestualmente all’avvio di un’azione specifica, ovvero la formazione del soggetto che deve cercare lavoro. Si tratta dunque di un rimborso, erogato se la persona che risponde ai requisiti si impegna ad aumentare le proprie competenze mentre al contempo cerca un impiego.
Per avviare l’attività formativa, il soggetto deve rivolgersi alle realtà competenti e alle agenzie per il lavoro abilitate alla misura prevista dal Governo. Il cittadino che cerca un lavoro avrà dunque più mezzi per l’inserimento e potrà:
Infatti ogni percorso formativo può offrire diversi tipi di possibilità: aumentare le skill oppure fornire competenze nuove che agevolino il reinserimento lavorativo, magari perché sono trascorsi molti anni dall’ultimo impiego.
Una volta che è stata avviata la procedura, sarà concesso il bonus – rimborso spese – pari a 350 euro al mese. Questo bonus non è detto che venga erogato ogni mese, perché nel frattempo (i 12 mesi totali previsti) il soggetto può trovar lavoro, aderire a un tirocinio formativo pagato eccetera. Dunque i 350 euro possono essere erogati per qualche mese, poi sospesi in caso di contratto di lavoro (di qualsiasi natura) e poi ri-erogati quando il soggetto aderisce ad un nuovo programma formativo.
Ad ogni modo i 350 euro vengono erogati per un massimo di 12 mesi, continuativamente o in modo frazionato, dopo di che non è previsto alcun rinnovo. La persona ha dunque un lasso di tempo relativamente breve per formarsi e trovare un lavoro. Altrimenti, a meno che le condizioni del nucleo familiare non subiscano qualche importante cambiamento, il soggetto non avrà più diritto ad alcun tipo di sussidio.
Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…
La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…
Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…
Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…