In+pensione+10+anni+prima+con+solo+20+anni+di+contributi%3A+la+misura+poco+conosciuta+ma+che+permette+di+ottenere+un+assegno+ogni+mese
ilovetrading
/2025/07/11/in-pensione-10-anni-prima-con-solo-20-anni-di-contributi-la-misura-poco-conosciuta-ma-che-permette-di-ottenere-un-assegno-ogni-mese/amp/
Pensioni

In pensione 10 anni prima con solo 20 anni di contributi: la misura poco conosciuta ma che permette di ottenere un assegno ogni mese

Andare in pensione 10 anni prima con solo 20 anni di contributi può sembrare un sogno, ma è una possibilità concreta e poco pubblicizzata. C’è uno strumento che, se usato con consapevolezza, può cambiare il futuro di molti lavoratori in difficoltà. Non richiede contributi impossibili, né strategie complicate.

Bastano alcuni requisiti specifici e la voglia di guardare oltre le strade più conosciute. Nessun privilegio: è una misura pensata per chi ha alle spalle carriere interrotte, periodi di disoccupazione o semplicemente desidera uscire dal lavoro prima. Un aiuto vero, che può garantire un reddito mensile anche dieci anni prima della pensione di vecchiaia.

In pensione 10 anni prima con solo 20 anni di contributi: la misura poco conosciuta ma che permette di ottenere un assegno ogni mese-ilovetrading.it

Ogni volta che si parla di pensioni, si pensa subito ai 67 anni. Ma non tutti riescono ad arrivarci in piena attività. Molti si trovano con vent’anni di contributi e una carriera ormai conclusa. Eppure c’è chi, in questa situazione, riceve già un assegno mensile, legalmente, senza dover aspettare la pensione statale. Basta aver aderito per tempo a un fondo pensione complementare e conoscere l’esistenza della RITA, la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata. Uno strumento che pochi conoscono ma che può fare la differenza tra l’ansia del “come arrivo a fine mese” e la tranquillità di un’uscita dal lavoro più serena.

Come funziona davvero la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata

La RITA è una rendita mensile erogata dai fondi pensione o dai Piani Individuali Pensionistici. Non è una pensione vera e propria, ma un’anticipazione parziale e regolata del capitale accumulato nel corso della carriera. Chi ha almeno 20 anni di contributi nei regimi obbligatori e ha aderito a una previdenza complementare da almeno 5 anni può richiederla fino a 5 anni prima della pensione. Se si è disoccupati da almeno 24 mesi, l’anticipo può arrivare a 10 anni.

Come funziona davvero la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata-ilovetrading.it

Il capitale si può convertire in una rendita mensile, anche solo in parte, mantenendo il resto investito. In questo modo, la persona riceve un flusso di reddito stabile fino al compimento dell’età pensionabile. Facendo un esempio concreto: con 150.000 euro nel fondo e scegliendo di ricevere la RITA per 3 anni, l’assegno mensile lordo potrebbe superare i 4.000 euro. In pratica, si divide il capitale per il numero di mesi in cui si vuole ricevere la rendita. Se invece si decide di diluire l’importo su più anni, la rata mensile sarà ovviamente più bassa.

Dal punto di vista fiscale, la RITA è tassata con un’aliquota agevolata che parte dal 15% e può scendere fino al 9%. Decisamente più vantaggiosa rispetto all’IRPEF standard applicata alla pensione pubblica.

Flessibilità, compatibilità e vantaggi poco noti

Uno degli aspetti più interessanti della RITA è la sua flessibilità. Si può scegliere quanto prelevare, per quanto tempo e con quale frequenza ricevere il reddito (mensile, trimestrale, ecc.). Inoltre, non è incompatibile con altri strumenti, come la NASpI o un eventuale rientro temporaneo nel mondo del lavoro.

È una misura che si adatta ai percorsi di vita reali, quelli fatti di cambiamenti, difficoltà, lavori a termine o interruzioni. Non è pensata per pochi, ma per chi ha saputo mettere da parte un capitale previdenziale, anche minimo, e ora vuole usarlo per anticipare il momento del ritiro.

Guardare alla RITA come a una semplice “alternativa” alla pensione pubblica è riduttivo. È una strategia intelligente, accessibile e spesso più efficace per gestire la fase di transizione tra lavoro e pensione.

Gerardo Marciano

Laureato in Giurisprudenza con indirizzo economico, ha ricevuto un Premio Internazionale alla Carriera conferito dal Senato Accademico della Facoltà di Scienze Aziendali e Sociali di ISFOA. Collabora e scrive articoli su tematiche finanziarie per numerose riviste nazionali e internazionali. È autore e coautore di oltre 40 eBook dedicati alla storia dei mercati e all’analisi statistica delle loro serie storiche. Negli anni ha partecipato, in qualità di esperto di storia dei mercati e statistica, ai principali eventi nazionali nel settore del trading e degli investimenti. È stato ospite di canali televisivi come Class CNBC, Le Fonti TV, Finanza Now, Money TV, e le sue opinioni sono state riprese da testate nazionali e internazionali, tra cui Avvenire, Il Sole 24 Ore, Alliance News e MF Dow Jones. Ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche in Italia e all’estero. È stato Amministratore Delegato e proprietario di Proiezionidiborsa.it fino al novembre 2023, un sito che, secondo i dati di Alexa, per diversi mesi è stato tra i primi posti nella classifica dei siti italiani più letti.

Articoli Recenti

Testamento olografo: se non si trova l’originale, la fotocopia ha valore?

Basta immaginare che un documento così personale possa esistere solo in copia fa sorgere domande…

3 settimane Fa

Controlli a tappetto dell’Agenzia delle Entrate: 4.000 Partite IVA forfettarie sotto la lente del Fisco

Una verifica fiscale a tappeto su migliaia di titolari di Partita IVA in regime forfettario…

3 settimane Fa

Assegno di inclusione senza stop: bonus dalla scadenza alla proroga di 500 euro

All'inizio si presenta un quadro intrigante, fatto di numeri e di volti: un sostegno importante…

3 settimane Fa

Ho perso la cauzione di 2.500 € versata alla banca, il motivo è sconvolgente

Una vicenda sorprendente svelata dall’Arbitro Bancario Finanziario: un cliente aveva versato una cauzione consistente e…

3 settimane Fa

Rendimenti fino al 3,82% all’anno e rischi: chi vince tra i BTP a lunga scadenza

Un confronto inaspettato tra BTP 2035, BTP 2040 e BTP 2045 che racconta molto più…

3 settimane Fa

La tregua è finita? Perché un ritorno dell’inflazione potrebbe scatenare la tempesta perfetta su risparmi e investimenti

È davvero possibile che un improvviso balzo dell’inflazione cambi il destino delle economie di Stati…

4 settimane Fa