Investire+10.000+euro+oggi+per+ottenerne+quasi+il+doppio%3A+ecco+come
ilovetrading
/2025/07/12/investire-10-000-euro-oggi-per-ottenerne-quasi-il-doppio-ecco-come/amp/
Mercati

Investire 10.000 euro oggi per ottenerne quasi il doppio: ecco come

Un investimento tranquillo ma sorprendente, che spesso passa sotto silenzio. Un’occasione che non urla, non corre e non promette l’impossibile, ma alla fine consegna molto più di quanto si pensi. C’è una strategia poco rumorosa che permette di trasformare 10.000 euro in quasi il doppio, senza esporsi ai soliti alti e bassi del mercato. Nessun colpo di fortuna, solo numeri certi, cedole fisse e un rimborso che sorprende. Una scelta perfetta per chi ama sapere oggi quanto potrà ottenere domani, senza acrobazie finanziarie. Perché a volte, i veri affari si fanno aspettando.

C’è chi preferisce il brivido delle azioni e chi, invece, si trova più a suo agio con qualcosa di solido, prevedibile e, soprattutto, paziente. In un’epoca in cui tutto è veloce e si cerca il risultato immediato, l’idea di attendere vent’anni può sembrare controcorrente. Eppure, mai come oggi, il tempo è una risorsa che può trasformarsi in guadagno concreto, anche con strumenti che non fanno notizia.

Investire 10.000 euro oggi per ottenerne quasi il doppio: ecco come-ilovetrading.it

I BTP a lunga durata sono tra questi. Da sempre considerati titoli “tranquilli”, oggi stanno offrendo qualcosa in più. Non solo stabilità, ma anche un potenziale ritorno che, sommando cedole annuali e rimborso finale, può far brillare gli occhi anche agli investitori più attenti. Soprattutto grazie a un elemento chiave: il prezzo d’acquisto molto inferiore al valore nominale.

Prendendo come riferimento il BTP Green 2045, chi acquista oggi a circa 65,90 euro ogni 100 di valore nominale, con 10.000 euro può portarsi a casa circa 15.174 euro nominali. Il flusso di cedole lorde all’1,50% garantisce un’entrata di circa 199 euro netti ogni anno. In vent’anni fanno quasi 4.000 euro, a cui si aggiunge il rimborso finale dei 15.174 euro. Risultato? Un guadagno netto vicino ai 9.150 euro.

Il BTP 2044, con caratteristiche simili ma prezzo leggermente più alto (circa 67 euro), permette comunque un rendimento netto stimato in circa 8.665 euro in diciannove anni. Poco cambia sul piano della struttura: cedole costanti, prezzo sotto la pari e rimborso pieno.

E poi c’è il BTP 2043, leggermente meno vantaggioso ma comunque interessante. Acquistato a 72 euro, offre 13.888 euro nominali con 10.000 investiti. La cedola è dell’1,25%, per un guadagno complessivo netto di circa 6.600 euro. Non male per un titolo che non fa clamore ma offre certezze.

Perché i titoli di Stato lunghi possono essere l’alleato perfetto contro l’incertezza

Quando si parla di investimenti a lungo termine, la parola chiave è pazienza. E proprio i BTP ventennali la premiano in modo chiaro. A differenza di altri strumenti più dinamici, qui il tempo non è una variabile imprevedibile, ma una leva che lavora a favore di chi sa aspettare.

Perché i titoli di Stato lunghi possono essere l’alleato perfetto contro l’incertezza-ilovetrading.it

Un esempio concreto è il BTP 2033, con una cedola lorda del 5,75%, ma acquistabile a un prezzo elevato (circa 117,30 euro). Il capitale nominale ottenuto è minore, ma le cedole annuali arrivano a circa 428 euro netti. Anche se il rimborso finale è inferiore all’investimento iniziale, il guadagno totale supera i 1.900 euro in otto anni. Meno rispetto ai titoli più lunghi, ma comunque significativo.

In un contesto dove i tassi si muovono rapidamente e le incertezze dominano, questi titoli di Stato prevedibili e sicuri possono diventare il punto fermo in un portafoglio ben bilanciato. Lontani dalle mode, vicini ai risultati reali.

Gerardo Marciano

Laureato in Giurisprudenza con indirizzo economico, ha ricevuto un Premio Internazionale alla Carriera conferito dal Senato Accademico della Facoltà di Scienze Aziendali e Sociali di ISFOA. Collabora e scrive articoli su tematiche finanziarie per numerose riviste nazionali e internazionali. È autore e coautore di oltre 40 eBook dedicati alla storia dei mercati e all’analisi statistica delle loro serie storiche. Negli anni ha partecipato, in qualità di esperto di storia dei mercati e statistica, ai principali eventi nazionali nel settore del trading e degli investimenti. È stato ospite di canali televisivi come Class CNBC, Le Fonti TV, Finanza Now, Money TV, e le sue opinioni sono state riprese da testate nazionali e internazionali, tra cui Avvenire, Il Sole 24 Ore, Alliance News e MF Dow Jones. Ha inoltre partecipato a trasmissioni radiofoniche in Italia e all’estero. È stato Amministratore Delegato e proprietario di Proiezionidiborsa.it fino al novembre 2023, un sito che, secondo i dati di Alexa, per diversi mesi è stato tra i primi posti nella classifica dei siti italiani più letti.

Articoli Recenti

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

21 ore Fa

Pensione per donne con figli e circa 20 anni di contributi: speranza di ricevere un assegno prima dei 67 anni

Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…

2 giorni Fa

In arrivo la lettera del Fisco che fa tremare i contribuenti: controlli incrociati a tappeto dell’Agenzia delle Entrate

Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…

3 giorni Fa

Assegno pensione di reversibilità: impatto reale dei redditi e rivalutazione dell’importo

Nel 2026 la pensione di reversibilità cambia volto senza cambiare natura. Gli importi crescono grazie…

4 giorni Fa

Ti rubano il portafoglio, ma succede qualcosa di inaspettato e non si tratta di una buona notizia

Portafoglio rubato, carte svuotate e conto in rosso: una vicenda reale mostra quando il rimborso…

6 giorni Fa

Conti correnti cointestati a rischio: nuovi controlli del Fisco per scovare i “furbetti” che eludono le tasse

I conti correnti cointestati finiscono sotto la lente del Fisco. Una pronuncia della Corte di…

1 settimana Fa