Intervento di Welfare per i lavoratori, a luglio non ci sarà solo l’assegno unico figli, ecco perché.
Tutte le date, gli importi e le novità dell’INPS, da luglio l’assegno unico figli… lievita! Comunicate i giorni di pagamento e le novità legate all’AUU per il mese, un bonus che è contraddistinto da maggiorazioni legate all’ISEE e alla composizione del nucleo familiare.
Dal calendario dell’INPS risulta che il pagamento dell’AUU per il mese di luglio 2025, avverrà tra il 15 e il 18 del mese, ma questo per chi ha già ricevuto almeno una mensilità. Chi ha posto una nuova domanda o richiesto modifiche, ad esempio un aggiornamento dati o conto corrente, lo stesso saldo potrebbe slittare alla fine del mese. In genere, si prospetta dopo il 27.
A cambiare principalmente è l’aggiornamento dell’ISEE. Per le famiglie che non hanno presentato una nuova DSU entro il 30 giugno, riceveranno l’importo minimo che è previsto dalla legge, al di là della loro concreta situazione economica. Chi ha aggiornato invece, avrà l’assegno in relazione al ricalcolo in relazione alla propria fascia di reddito. Bisogna considerare che gli arretrati non saranno riconosciuti davanti al ritardo della presentazione dell’ISEE.
Al fine di controllare la data del bonifico, lo storico dei pagamenti e possibili conguagli, si può accedere al portale INPS con le credenziali SPID, CIE o CNS, o anche rivolgersi a un CAF o patronato per ricevere assistenza gratuita.
Ma quali sono le maggiorazioni oltre l’importo base?
Sono le maggiorazioni citate ad essere il punto forte del mese di luglio, perché è confermato che oltre all’assegno unico figli, subentrano proprio delle migliorie senza precedenti. Mediante la suddetta evoluzione, è possibile avere dalla propria delle garanzie che fanno gola a chi è più in difficoltà dal punto di vista economico.
Le maggiorazioni subentrano per chi ha figli con disabilità, ma sotto i 21 anni d’età. C’è però distinzione tra le diverse tipologie di esigenze e condizioni. Infatti, quelli non autosufficienti avranno in aggiunta 120,60 euro, quelli con disabilità grave 109,10 euro, mentre quelli con l’accezione media, 97.70 euro.
Ma ci sono famiglie anche con più di due figli, e queste maggiorazioni dipendono dalla Fascia ISEE aggiornata. L’importo massimo è per chi ha ISEE fino a 17.227,33 euro, mentre il minimo è per chi è oltre i 45.939,56 euro.
Si confermano anche il Bonus neonati con l’aumento del 50% sull’importo base per i figli sotto un anno, e maggiorazioni per famiglie numerose con almeno 3 figli piccoli tra 1 e 3 anni. L’aumento del 50% per ogni figlio è dato se l’ISEE non supera i 45.939,56 euro. La maggiorazione di 150 euro al mese è invece prevista per chi ha 4 o più figli a carico.
Infine, anche le giovani madri sotto i 21 anni possono avere incrementi e pure il secondo percettore di reddito, quest’ultimo senza la presenza di specifici requisiti.
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