In+arrivo+la+lettera+del+Fisco+che+fa+tremare+i+contribuenti%3A+controlli+incrociati+a+tappeto+dell%26%238217%3BAgenzia+delle+Entrate
ilovetrading
/2026/01/20/in-arrivo-la-lettera-del-fisco-che-fa-tremare-i-contribuenti-controlli-incrociati-a-tappeto-dellagenzia-delle-entrate/amp/
News

In arrivo la lettera del Fisco che fa tremare i contribuenti: controlli incrociati a tappeto dell’Agenzia delle Entrate

Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un accertamento. Le lettere di compliance diventano uno snodo centrale dei controlli fiscali, con numeri rilevanti, obiettivi di gettito ambiziosi e un uso sempre più esteso dei dati digitali. 

Nel passaggio dal 2025 al 2026 il numero delle lettere di compliance scende da 2,7 a 2,4 milioni, ma la riduzione non segnala un allentamento dei controlli. Al contrario, riflette una scelta mirata dell’Amministrazione finanziaria: restringere il perimetro dei destinatari e ridurre i cosiddetti falsi positivi. L’obiettivo dichiarato consiste nel concentrare le comunicazioni sui profili con un rischio fiscale più elevato, aumentando l’efficacia dello strumento e la qualità dell’interlocuzione con il contribuente.

In arrivo la lettera del Fisco che fa tremare i contribuenti: controlli incrociati a tappeto dell’Agenzia delle Entrate (Ilovetrading.it)

Alla base di questa selezione più raffinata c’è un utilizzo sempre più esteso delle basi dati disponibili. Le lettere di compliance nascono dall’incrocio delle informazioni provenienti dallo scambio automatico internazionale, dalla fatturazione elettronica generalizzata e dalla trasmissione telematica dei corrispettivi. L’integrazione di questi flussi consente all’Agenzia delle Entrate di individuare incongruenze tra operazioni dichiarate, volumi d’affari e comportamenti fiscali, intervenendo prima che si apra un accertamento formale.

La lettera dell’Agenzia delle Entrate che fa tremare i contribuenti: ecco di cosa si tratta

Il contribuente riceve una comunicazione che segnala anomalie o possibili irregolarità e ha la possibilità di verificare i dati, correggere errori o regolarizzare la propria posizione senza subire subito le conseguenze più onerose di un accertamento. Questo approccio conferma uno spostamento strategico verso la prevenzione, che affianca e in parte sostituisce il controllo ex post basato su sanzioni e contenzioso.

L’impatto economico di questa linea emerge con chiarezza dagli obiettivi di gettito. La convenzione triennale attribuisce ai controlli fiscali e alle attività di prevenzione, incluse le lettere di compliance, un ruolo determinante nel raggiungimento di 14,5 miliardi di euro di incassi complessivi. Un risultato che misura il peso crescente delle comunicazioni preventive all’interno della politica fiscale e che spiega perché l’Agenzia delle Entrate investa sempre di più su analisi dei dati e selezione mirata.

Nel concreto, le lettere di compliance rappresentano oggi uno dei principali punti di contatto tra fisco e contribuente. Non anticipano automaticamente un accertamento, ma segnalano che un profilo è entrato nell’area di attenzione dell’Amministrazione finanziaria. In un sistema di controlli sempre più digitale e predittivo, ignorarle significa esporsi a verifiche più invasive, mentre gestirle correttamente può chiudere il confronto prima che diventi un contenzioso vero e proprio.

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Campania, ragioniera commercialista iscritta all'ordine dei Revisori Legali. Si occupa di tematiche fiscali e previdenziali. Aiuta il lettore nel disbrigo delle pratiche, dalle più semplici alle più complesse. Direttrice della testata giornalistica InformazioneOggi.it, impegnata in vari progetti editoriali e sociali. Profilo Linkedin

Articoli Recenti

Assegno pensione di reversibilità: impatto reale dei redditi e rivalutazione dell’importo

Nel 2026 la pensione di reversibilità cambia volto senza cambiare natura. Gli importi crescono grazie…

1 giorno Fa

Ti rubano il portafoglio, ma succede qualcosa di inaspettato e non si tratta di una buona notizia

Portafoglio rubato, carte svuotate e conto in rosso: una vicenda reale mostra quando il rimborso…

3 giorni Fa

Conti correnti cointestati a rischio: nuovi controlli del Fisco per scovare i “furbetti” che eludono le tasse

I conti correnti cointestati finiscono sotto la lente del Fisco. Una pronuncia della Corte di…

5 giorni Fa

L’INPS mette in pausa assegni, bonus e agevolazioni sociali per colpa dell’ISEE: cosa sta succedendo davvero

L’ISEE cambia volto nel 2026 e, nella fase di transizione, blocca temporaneamente l’accesso ai bonus…

6 giorni Fa

Attestazione ISEE 2026 e aiuti economici: ecco quali bonus spettano in base alle soglie da 6.000 a 40.000 euro

Le soglie contano più dell’importo stesso, perché da quel numero dipende l’accesso a bonus, assegni…

1 settimana Fa

Bonus scuole fino a 1.500 euro e con limite ISEE fino a 30.000 euro: ecco chi può riceverlo

Il bonus scuole paritarie 2026 torna al centro del dibattito educativo e fiscale, con nuove…

1 settimana Fa