Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla prestazione. L’INPS introduce questo nuovo strumento per spiegare obblighi, servizi digitali e date di pagamento. L’obiettivo consiste nel rendere più chiari gli adempimenti e prevenire errori che potrebbero portare alla revoca del beneficio.
Prestazioni assistenziali, sostegno al reddito, servizi digitali della pubblica amministrazione e comunicazioni personalizzate dell’INPS entrano in una nuova fase con l’introduzione di strumenti informativi interattivi destinati ai cittadini. Il sistema di welfare italiano si affida sempre di più alle piattaforme digitali per accompagnare i beneficiari nelle procedure amministrative e nella gestione delle prestazioni economiche.
In questo contesto l’attenzione si concentra su chi riceve per la prima volta una misura di sostegno economico e deve orientarsi tra obblighi, dichiarazioni reddituali e servizi online. L’accesso alle informazioni corrette diventa quindi decisivo per evitare sospensioni o revoche dei trattamenti. Con questa finalità nasce una nuova iniziativa che coinvolge direttamente i titolari dell’Assegno Sociale, uno degli strumenti principali di tutela economica per le persone con redditi molto bassi.
Dal marzo 2026, l’INPS ha avviato l’invio di una video-guida personalizzata destinata ai nuovi titolari dell’Assegno Sociale. L’iniziativa rientra nel progetto finanziato con le risorse del PNRR ed è stata introdotta con il Messaggio n. 823 del 2026.
La guida digitale accompagna il provvedimento di liquidazione della prestazione e fornisce informazioni pratiche sui principali adempimenti richiesti ai beneficiari. Il sistema punta a ridurre le cause più frequenti di sospensione o revoca del beneficio, chiarendo fin dall’inizio quali obblighi devono rispettare i titolari dell’assegno.
Il contenuto della video-guida viene personalizzato sulla base dei dati del beneficiario e mostra anche la prima data di pagamento, insieme agli elementi principali del provvedimento di liquidazione. Le informazioni coincidono con quelle riportate nel modello TE08, il documento che l’INPS invia per posta con i dettagli dell’importo, delle eventuali trattenute e delle modalità di calcolo.
L’accesso alla guida avviene attraverso diversi canali digitali. Il beneficiario può utilizzare il QR code stampato sul provvedimento ricevuto a casa oppure collegarsi all’area riservata MyINPS sul portale dell’Istituto. Lo stesso contenuto risulta disponibile anche tramite le applicazioni IO e INPS Mobile, oltre che attraverso i servizi online come Cedolino della pensione e Consulente digitale delle pensioni. Il collegamento alla video-guida resta attivo per sei mesi dalla data di emissione del provvedimento.
Chi ha registrato il proprio indirizzo e-mail o il numero di cellulare nella sezione Gestione consensi dell’area MyINPS riceve inoltre una notifica tramite messaggio o posta elettronica con l’avviso della disponibilità del contenuto.
La guida interattiva non si limita a comunicare i dati del pagamento ma illustra anche gli obblighi normativi che il titolare deve rispettare per mantenere la prestazione. Tra questi rientrano il soggiorno stabile e continuativo sul territorio italiano, la comunicazione di eventuali ricoveri in strutture sanitarie pubbliche e l’invio annuale della dichiarazione reddituale attraverso il modello RED.
All’interno della video-guida compaiono anche indicazioni pratiche sui servizi digitali messi a disposizione dall’INPS. Il beneficiario può accedere direttamente alla cassetta postale online, consultare il cedolino dell’Assegno Sociale, utilizzare il RED precompilato oppure avviare la procedura di ricostituzione della prestazione nel caso in cui cambino le condizioni reddituali.
Il sistema permette inoltre di scaricare una guida interattiva in formato PDF con tutte le informazioni principali, così da conservarle sui propri dispositivi e consultarle in qualsiasi momento.
L’iniziativa include anche contenuti informativi dedicati alla sicurezza digitale e alla prevenzione delle truffe. La video-guida offre indicazioni per riconoscere i tentativi di frode più comuni ai danni dei dati personali e propone consigli legati all’invecchiamento attivo, diffusi dalle autorità sanitarie.
Nel 2026 l’Assegno Sociale spetta ai cittadini che hanno almeno 67 anni di età e possiedono un reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro se non coniugati oppure 14.202,24 euro nel caso di persone coniugate. L’importo della prestazione raggiunge 546,24 euro al mese per 13 mensilità ed è esente da tassazione.
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