Fare la spesa è uno di quei gesti ripetitivi che ci accompagnano praticamente per tutta la vita. Gli acquisti sono un compagno di viaggio che diamo per scontato eppure è sorprendente scoprire quanto le abitudini sbagliate possono costarci davvero caro. Eppure basterebbe poco.
Uno studio condotto sugli acquirenti di tanti paesi del mondo ha consentito di analizzare le abitudini di spesa ad ampio spetto ed in profondità e gli italiani purtroppo si classificano male. La buona notizia è che migliorare non è difficile. Ci consideriamo un popolo di risparmiatori, eppure nella classifica stilata dai redattori di questo studio ci classifichiamo addirittura diciassettesimi su venticinque. C’è qualcosa da rivedere subito.
Lo studio ha esaminato gli anni tra il 2016 ed il 2021 e si è svolto nei 25 paesi Ocse ed ha realizzarlo è stato il portale BravoSconto, che si era messo in luce un anno fa con una bella iniziativa di visibilità gratuita a chi garantiva i prezzi più bassi. Ma come mai gli italiani sono così poco oculati nel fare la spesa? Noi italiani scontiamo una scarsa propensione alle novità. Quando facciamo la spesa, siamo poco propensi a provare un supermercato diverso che può offrire una scontistica più vantaggiosa. Questa “vischiosità” può avere un impatto molto forte sul valore dello scontrino. Tuttavia anche restando nello stesso punto vendita, il consumatore italiano è restio a provare nuovi prodotti approfittando magari degli sconti. Eppure essere mentalmente settati sulla ricerca degli sconti può limare di parecchio la spesa.
Il Ceo di BravoSconto, Marco Farnararo, sottolinea che gli italiani sono abituati a mangiar bene, ma non è questa la motivazione reale del peso dei nostri scontrini. In realtà essere troppo abitudinari preclude le offerte che con grande frequenza vengono proposte al consumatore.
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Diciamo che continuamente si potrebbe beneficiare di prodotti in sconto sostanzialmente di pari qualità rispetto a quello a cui siamo abituati. Negli altri paesi è normale farlo. Da noi, sostanzialmente no.
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Colpisce che siano i vicini di casa francesi al primo posto della classifica Smart Shopper Scale creata dal portale.
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