Doccia fredda dall’Inps: niente indennità in caso di quarantena anche passata

Brutta sorpresa dall’INPS: La quarantena non sarà più coperta dall’INPS con la consueta indennità. Il covid ha fatto diventare usuali situazioni che non ci saremmo mai sognati di vivere nella vita.

A quanti di noi ad esempio è successo di essere messi in quarantena dopo un contatto con una persona positiva al covid. Ebbene questa situazione non sarà più coperta dell’INPS con indennità di malattia. Ma come è possibile una cosa del genere? E’ proprio l’Inps a chiarire questo punto. Spiegando che governo e Parlamento non hanno previsto la dovuta copertura, dunque per questo 2021, l’indennità di malattia per il caso di cui si parla non ci sarà. Invece coperta la quarantena solo per l’anno 2020. Ma anche per il 2020 c’è un limite ed ancora una volta è un limite di coperture. Infatti l’Inps ha a disposizione 663,1 milioni: quando si esaurirà questa copertura anche le quarantenne del 2020 non potranno essere più risarcite. Tutto questo discorso tuttavia non vale per i positivi al covid-19.

Lavoratori fragili: coperti a metà

Invece fortunatamente ha avuto la copertura per il 2021 la normativa relativa ai lavoratori fragili, coperta con 282,1 milioni. Per loro c’è una copertura parziale fino al 30 giugno 2021. È importante notare come il secondo semestre del 2021 non sia coperto neppure per i lavoratori fragili. Sorprende questa indifferenza nei confronti della delicata questione della quarantena che ha tenuto sotto scacco tanti italiani. Si capisce poco la decisione dell’INPS e soprattutto non si capisce la mancanza di copertura da parte del governo.

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Appare contraddittorio stimolare la spesa con il bonus anche più fantasiosi e poi non riconoscere l’effettività di una situazione oggettivamente limitante per il singolo e non dovuta certamente a sua colpa.

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La speranza è che il Governo Draghi intervenga con le dovute coperture nei confronti di questa situazione e che l’Inps possa correggere con una nuova circolare la sua posizione.