Volkswagen+a+corto+di+chip%3A+perch%C3%A8+pu%C3%B2+essere+un%26%238217%3Boccasione+d%26%238217%3Boro
ilovetrading
/2021/08/23/volkswagen-a-corto-di-chip-perche-puo-essere-unoccasione-doro/amp/
Motori

Volkswagen a corto di chip: perchè può essere un’occasione d’oro

Quando nei decenni passati si diceva che il mondo sarebbe diventato sempre più dipendente dai microchip non si esagerava neppure minimamente.

Ogni comparto industriale dipende fortemente dalla disponibilità di microchip e quando la catena di approvvigionamento si interrompe o ha delle difficoltà è un problema notevole. Se ne sono accorti gli azionisti di Volkswagen che hanno visto il loro titolo fare un tonfo del 10% a seguito della notizia della penuria di circuiti. Queste notizie non stupiscono gli esperti del settore che sanno bene come al giorno d’oggi la circuitistica sia una componente assolutamente determinante nel processo costruttivo di un’auto.

Un problema generale

Quello della grande casa tedesca non è un caso isolato. La penuria della componentistica elettronica spingerà la Toyota a ridurre la produzione di un abissale 40%. Ma cosa significa tutto questo per l’industria? L’industria dell’automobile è scossa da violente trasformazioni che rendono difficoltoso fare previsioni. Sicuramente sappiamo che la mano d’opera subirà dei tagli. L’auto elettrica è più semplice strutturalmente dell’auto a combustibile fossile e questo significa che avrà bisogno di meno operai e tecnici. Da un lato le normative renderanno sempre più difficoltoso produrre auto tradizionali e dall’altra le elettriche per ora sono care. 

Tornando allo stretto presente le vicissitudini di Volkswagen sono sotto la lente degli analisti. Inutile negare che c’è nervosismo perchè una catena produttiva azzoppata e compromessa è un bel problema.

Leggi anche: L’idea che cambia la vita: bonus brevetti sino a 140.000 euro!

Ma non sono pochi quelli che vedono nell’attuale tensione sul titolo tedesco, un’occasione ghiotta di ottenere plusvalenze. Chi ragiona così sostiene che la crisi dei microchip si risolverà il prossimo anno.

Leggi anche: Una casa da montare bella e di design e costa pochissimo: te la vende Amazon

Per citare il grande Bardo: “c’era una volta un paradosso, ma ora il tempo lo ha risolto”. Insomma la questione andrà via ad un certo punto spontaneamente dunque quello attuale rappresenta un punto d’ingresso assai allettante. Come al solito, staremo a vedere.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Rottamazione quinquies: prima rata tra luglio e settembre con regole più rigide

La rottamazione quinquies cambia passo e mette i contribuenti davanti a regole più rigide, ma…

20 ore Fa

Fondo pensione e rimborso parziale: quale tassazione sarà applicata nel 2026

Con la Manovra 2026 cambia la quota di fondo pensione incassabile in capitale, ma il…

2 giorni Fa

Tassi BCE fermi a febbraio 2026: Francoforte prende tempo mentre l’inflazione rallenta

La Banca centrale europea sceglie ancora la linea della cautela. A febbraio 2026 i tassi…

4 giorni Fa

Pensione anticipata per caregiver con 20 anni di contributi: cosa prevede la nuova proposta

La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…

5 giorni Fa

Rottamazione-quinquies anche per una cartella appena arrivata: la data che decide tutto

Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…

6 giorni Fa

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

7 giorni Fa