Dal primo settembre sui mezzi di trasporto cambiano tante cose. Vediamo un po’ Quali sono gli obblighi e cosa si rischia. Sui mezzi di trasporto urbano ritorna il controllore.
Il suo compito sarà non soltanto verificare il biglietto, ma anche la mascherina ed il rispetto delle norme sulla capienza e sul distanziamento. Più in generale dovrebbe verificare il rispetto di tutte le misure anti covid. E’ stato il Ministro delle Infrastrutture e della mobilità Enrico Giovannini a sottolineare l’importanza che ha per il governo questa misura di controllo così diffusa e capillare sul territorio. Tra l’altro il governo ha messo in campo 600 milioni di euro da dare alle regioni per dotarsi di mezzi di trasporto extra per riuscire a garantire la capienza entro 80%. Ma ci sono i punti ancora poco chiari.
Ad esempio non è chiaro se sarà obbligatorio il Green pass per gli autisti dei bus. Questo aspetto è ancora in discussione. Ormai è assodato che treni aerei e navi a lunga percorrenza vedranno un obbligo del Green pass per i passeggeri dal primo settembre. Anche qui però non è chiaro se l’obbligo si estende anche a chi vi lavora. E’ una situazione fluida e molto dipenderà da quanto si impennerà la curva dei contagi alla riapertura delle scuole.
Leggi anche: L’antiriciclaggio contro la diffusissima N26: vediamo cosa si rischia
Chiaramente se la situazione dovesse peggiorare queste norme si inaspriranno. Esiste anche la possibilità che il governo imponga il Green pass anche sui mezzi cittadini.
Leggi anche: Mourinho e Roma: matrimonio d’oro. Le cifre sorprendono il mercato
Si sa che il Pd vorrebbe un’estensione dell’obbligo del lasciapassare ma al momento l’obbligo per i mezzi municipali non esiste.
Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…
Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…
Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…
Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…