Quella del Green pass e una telenovela senza fine. Soprattutto l’obbligo del lasciapassare verde ha creato una montagna di complicazioni e di dubbi. Tanti sono quelli che vedono nell’obbligatorietà l’unica via per un ritorno alla normalità.
Ma tante realtà, soprattutto sindacali stanno puntando i piedi contro questa imposizione al loro avviso problematica se non ingiusta. In un certo senso si può ben dire che la scuola da questo punto di vista è diventata un grande laboratorio. Il fatto che il Green pass sia obbligatorio per tutti i docenti e per tutti i membri del personale ATA sta creando tanti problemi e tanti dubbi che un domani potrebbero riguardare tutto il mondo del lavoro. Infatti sappiamo bene che tanti nel governo stanno chiedendo l’estensione dell’obbligatorietà del Green pass a tanti ambiti lavorativi diversi. Soprattutto il PD vuole che il Green pass sia esteso quanto più è possibile tra le varie fasce di lavoratori e di operatori.
ANIEF un grande ed influente sindacato della scuola ha già fatto ricorso contro l’obbligo del Green pass. In sostanza i sindacalisti di ANIEF ritengono che l’obbligo sia illegittimo ed hanno fatto ricorso affinché la magistratura lo riconosca come tale. Se i magistrati dovessero dare ragione ad Anief riconoscendo in effetti l’incostituzionalità del pass a scuola questo sarebbe una bomba non soltanto a scuola, ma sulla futura vita stessa del green pass. Infatti un precedente giurisprudenziale che vada nel senso di invalidare l’obbligatorietà per la scuola del greenpass renderebbe automaticamente molto fragile la pretesa di espanderlo ad altre categorie di lavoratori.
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Inevitabilmente i sindacati di queste categorie farebbero un analogo ricorso e assai probabilmente lo vincerebbero. Dunque il Green pass privo della sua cogenza perderebbe proprio di senso.
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Questo ricorso del sindacato ANIEF, dunque, non è un qualcosa di circoscritto al pur grande ed importante mondo della scuola, ma l’esito di questo ricorso potrebbe davvero decidere le sorti future del lasciapassare.
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