Titolari+di+Green+pass+sul+piede+di+guerra%3A+al+ristorante+siamo+discriminati+noi
ilovetrading
/2021/08/31/titolari-di-green-pass-sul-piede-di-guerra-al-ristorante-siamo-discriminati-noi/amp/
Covid

Titolari di Green pass sul piede di guerra: al ristorante siamo discriminati noi

Il Green pass continua a suscitare problemi e polemiche. Ad onor del vero però questa volta la colpa non è del lasciapassare e neppure del governo ma dell’inventiva, per così dire, di alcuni ristoratori.

Da varie parti d’Italia giungono segnalazioni di una pratica poco corretta che alcuni ristoratori stanno ponendo in essere e che pone i titolari del Green pass in una situazione spiacevole è paradossale. Vediamo di che si tratta. Quando è nato il Green pass molti lamentavano il fatto che esso sarebbe potuto essere facilmente discriminatorio per i novax o per chi comunque sia non avesse voluto dotarsi del lascia passare. Infatti molti cittadini anche vaccinati hanno ritenuto ingiusto questo documento e non hanno voluto dotarsene.

Una discriminazione paradossale

Si è discusso molto delle possibili discriminazioni ingiuste alle quali i senza Pas sarebbero stati soggetti. Tuttavia a quanto pare in molti ristoranti, i discriminati sono stati titolari di Green pass. Che ovviamente sono piuttosto inviperiti e comprensibilmente. Alcuni ristoratori per non essere costretti a mandare via i clienti senza Green pass e quindi perdere un introito hanno deciso di riservare i tavoli all’aperto, d’estate certamente più piacevoli, proprio ai senza pass. Dunque automaticamente chi eseguiva il Green pass veniva confinato all’interno. Una pratica paradossale e sbagliata e infatti chi si è sentito rispondere in questi termini a vivacemente protestato.

Leggi anche: Con iOS 15, Apple cerca nei cloud degli utenti, immagini pedopornografiche

È incomprensibile come chi sia ligio alle regole debba essere addirittura discriminato per questo. Il Corriere ha pubblicato varie testimonianze in questo senso. 

Leggi anche: Obbligo Green pass in supermercato, pubblici uffici e mezzi. Il sottosegretario dice si

Certamante l’applicazione del lasciapassare sta sucitando tante polemiche ed incomprensioni, ma se dovesse essere applicato anche oltre i limiti di pubblici esercizi, scuola e mezzi, come alcuni chiedono la situazione potrebbe divantere molto più tesa. 

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

2 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

3 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

4 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

1 settimana Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa