Chi siamo

Redazione

Disclaimer

Privacy Policy

Finfluencer: non ne avete mai sentito parlare: ma dai social portano alla rovina

Foto dell'autore

Salvatore Dimaggio

Il Guardian e tanti giornali anglofoni lanciano l’allarme già da tempo, ma in Italia quasi non se ne parla. Eppure è un fenomeno insidiosissimo: vediamo di cosa si tratta.

Che i social siano il vero grande fenomeno degli ultimi anni è indiscutibile: giovani e meno giovani ci passano tante ore al giorno. Spesso diventano anche i creatori di contenuti con un notevole seguito e discrete possibilità di guadagno. Fin qui è una situazione che ben conosciamo. Influencer e Creator di solito scelgono un argomento che a loro sta a cuore e ne parlano. Esistono influencer che si occupano di make-up, che si occupano, di moda, di videogiochi, di animali, ecc. Non mancano gli influencer che si occupano di cucina o che sensibilizzano sulle tematiche ambientali. Ma c’è una categoria di influencer che è insidiosissima e sono quelli che la stampa anglosassone ha definito finfluencer: quelli che suggestionano i giovani a fare degli investimenti.

Non se ne parla ma è importante mettere in guardia

I social sono un luogo molto leggero e i giovanissimi ci vanno per svagarsi dunque si può solo immaginare quanto sia pericoloso suggestionare dei ragazzini a fare investimenti che sostanzialmente non capiscono e senza contraddittorio. In Italia si sottovaluta grandemente questo fenomeno, anzi un vero dibattito su questa questione non è mai nato. Speriamo che parlarne qui possa contribuire a questo. Ma non si deve credere che i fininfluencer, siano una sorta di categoria chiusa. Fenomeni del genere riguardano anche personaggi notissimi. La si deve considerare come una categoria piuttosto liquida anche se ha uno zoccolo duro.

Leggi anche: Kim Kardashian potrebbe aver partecipato ad una colossale truffa sulle criptovalute

Da poco Kim Kardashian è finita sotto la lente delle autorità britanniche per aver spinto i suoi tantissimi follower a comprare una misteriosa criptovaluta che assai probabilmente era una truffa.

Leggi anche: Truffa clamorosa: 11 milioni di euro vendendo agli ospedali mascherine inutili

Dunque mettiamo in guardia i più giovani da questa deriva assai pericolosa del mondo social.

Gestione cookie