Il Guardian e tanti giornali anglofoni lanciano l’allarme già da tempo, ma in Italia quasi non se ne parla. Eppure è un fenomeno insidiosissimo: vediamo di cosa si tratta.
Che i social siano il vero grande fenomeno degli ultimi anni è indiscutibile: giovani e meno giovani ci passano tante ore al giorno. Spesso diventano anche i creatori di contenuti con un notevole seguito e discrete possibilità di guadagno. Fin qui è una situazione che ben conosciamo. Influencer e Creator di solito scelgono un argomento che a loro sta a cuore e ne parlano. Esistono influencer che si occupano di make-up, che si occupano, di moda, di videogiochi, di animali, ecc. Non mancano gli influencer che si occupano di cucina o che sensibilizzano sulle tematiche ambientali. Ma c’è una categoria di influencer che è insidiosissima e sono quelli che la stampa anglosassone ha definito finfluencer: quelli che suggestionano i giovani a fare degli investimenti.
I social sono un luogo molto leggero e i giovanissimi ci vanno per svagarsi dunque si può solo immaginare quanto sia pericoloso suggestionare dei ragazzini a fare investimenti che sostanzialmente non capiscono e senza contraddittorio. In Italia si sottovaluta grandemente questo fenomeno, anzi un vero dibattito su questa questione non è mai nato. Speriamo che parlarne qui possa contribuire a questo. Ma non si deve credere che i fininfluencer, siano una sorta di categoria chiusa. Fenomeni del genere riguardano anche personaggi notissimi. La si deve considerare come una categoria piuttosto liquida anche se ha uno zoccolo duro.
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Dunque mettiamo in guardia i più giovani da questa deriva assai pericolosa del mondo social.
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