TikTok ancora una volta nella bufera. Dopo aver assicurato in tutti i modi che avrebbe impedito ai più piccoli di accedere alla sua piattaforma scoppia un bruttissimo caso che ha per protagonista un bimbo di nove anni.
Per giunta questo caso riguarda una delle terribili sfide di coraggio che prendono sempre più piede su questo social. TikTok permette di diventare famosi nell’arco di poche settimane e di guadagnare dal proprio status di personaggi. Emeriti sconosciuti sono oggi star inseguite da aziende e pubblicitari grazie alla popolarità su questo social che garantisce a tutti il famoso quarto d’ora di celebrità. Queste sono le molle che spingono gli utenti spesso ad accettare sfide assurde ed insensate. Sfide che non hanno nulla a che fare con lo sport o con l’abilità di qualche genere. Sono più che altro prove di coraggio. In questo caso si dovevano mettere in bocca dei magneti per simulare un piercing.
La piattaforma aveva assicurato di aver sviluppato algoritmi che impedissero queste attività così pericolose. Ma evidentemente ciò non è vero. Jason Mason è il protagonista di questa bruttissima storia di emulazione di modelli sbagliatissimi. Il piccolo vice a Glasgow in Scozia. Condotto in seguito a forti dolori e vomito presso il Royal Hospital for Children di Glasgow è stato sottoposto ai raggi X che hanno evidenziato una massa composta da piccoli magneti che impedivano in modo grave le sue funzionalità intestinali.
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Capito questo i medici hanno dovuto disporre un’operazione d’urgenza. Fortunatamente finita bene.
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E’ evidente che tutti i rischi evidenziati relativamente a questo social non sono stati realmente risolti così come è evidente che i bimbi non possono essere lasciati a contatto con piattaforme pensate per adulti e peraltro assai poco controllate.
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