Gli studi di settore più affidabili sostengono che le fortune dell’e-commerce siano legate a doppio filo al fenomeno dei Marketplace.
Infatti la maggior parte delle persone che fa acquisti on-line si fida farli soltanto nei grandi Marketplace. Dunque Amazon, eBay, Zalando sono questi grandi shopping Mall all’interno dei quali avvengono gli acquisti. Dunque per fare i commerce non basta avere un bel negozio e buoni prodotti, ma bisogna posizionarsi sui vari Marketplace. Cerchiamo di capire insieme questa tendenza. Gli acquisti sono un’azione che tutti facciamo e che hanno una componente razionale ed una irrazionale. Certamente nel fare un acquisto siamo guidati dalla razionalità, ma esistono anche delle componenti irrazionali. Anche negli acquisti nei negozi fisici tendiamo a preferire i negozi vicino a casa nostra o i negozi più antichi.
Questo non ha propriamente sei Insomma ci trasmette una sensazione di affidabilità. Nel ecommerce questo bisogno di affidabilità è ancora più forte. E allora il fatto che un venditore si trovi all’interno di un noto Marketplace ci induce ad acquistare con maggior fiducia. 30 miliardi di euro: questo è il valore dell’ecommerce in Italia. I consumatori che muovono questa macchina virtuale sono 30 milioni e sono cresciuti notevolmente durante la pandemia. Ma anche nel resto del mondo la pandemia è stato un forte driver dell’ecommerce ed un forte driver soprattutto dei marketplace. Dunque paliamo di un fenomeno globale.
Leggi anche: Twitter cambia tutto. I tweet verranno pagati da una piccola mancia che può far guadagnare tanto
Gli esperti sostengono che la cosa ideale per un brand è essere presente sui 2-3 marketplace più forti nella sua area geografica e nella sua categoria merceologica.
Leggi anche: Bufera su TikTok: a 9 anni rischia la vita mangiando magneti per una gara
Il rapporto con il singolo venditore si costruisce poi nel tempo ma a rompere il ghiaccio sicuramente ci pensa il marketplace.
Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…
Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…
Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…
Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…
Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…
Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…