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Economia

Stiamo sottovalutando la crisi energetica: in Inghilterra già fallite 10 aziende luce e gas.

La crisi energetica che stiamo vivendo è davvero senza precedenti e i mercati la stanno pesantemente sottovalutando.

L’energia scarseggia e costa troppo e questo sta causando danni enormi in tutto il mondo. Danni enormi ma molto variegati. In Cina i costi dell’energia sono calmierati e questo significa che con gli attuali costi delle materie prime a monte a tante società non conviene più produrre energia. Di conseguenza ampie parti della Cina sono al buio. In Inghilterra la situazione è un po’ diversa, ma sino ad un certo punto. I prezzi dell’energia in UK non sono calmierati ma sono liberi. Tuttavia la situazione non è poi così diversa. Gli inglesi non sono al buio ma addirittura 10 utility che forniscono luce e gas sono fallite. Uno scenario che solo fino a qualche settimana fa sarebbe sembrato assolutamente impossibile.

Uno scenario mondiale

Parliamo di 10 grandi aziende britanniche che con gli attuali costi esorbitanti delle materie prime hanno preferito uscire dal mercato che produrre in perdita. Questo ha coinvolto addirittura 1,7 milioni di cittadini britannici costretti a cambiare fornitore. Il governo inglese dovrebbe prendere una decisione su come fronteggiare questa crisi energetica che paradossalmente sta colpendo l’Inghilterra quasi a livelli cinesi ma è attualmente piuttosto paralizzato. Ma guai a immaginare che questo sia un problema solo cinese o inglese la crisi energetica è molto più forte di quello che si potesse preventivare. Infatti molti dei dirigenti di queste aziende britanniche si sono detti scioccati da una congiuntura letteralmente imprevedibile. 

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Le spirali inflazionistiche sono difficili da prevedere. Ed il mercato dell’energia mondiale attualmente è in preda ad una spirale di rara intensità. 

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Vedremo come si comporteranno le varie utility europee e come i governi cercheranno di parare il colpo.

Salvatore Dimaggio

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