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270 milioni all’anno in Italia. Vediamo come funzionano le aziende che pagano gli influencer

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Salvatore Dimaggio

Le aziende di social media marketing stanno spuntando un po’ come funghi.

Questo è assolutamente normale visto che il social media marketing sta crescendo di anno in anno e con la pandemia è davvero esploso. Ma vediamo di capire meglio cosa si intende con social media marketing. Immaginiamo che voi siate un’azienda media grande o piccola che vuole farsi pubblicità attraverso i social media. Quello che dovete fare è semplicemente rivolgersi ad una compagnia di social media marketing che vi metterà a disposizione un vero e proprio elenco di influencer e content creator che possono fare al caso vostro. Voi ne scegliete un po’ in base al vostro budget e cominciata la campagna. Attraverso un pannello sul loro sito potrete monitorare che attività hanno in vostro favore gli influencer e che ritorno economico avete dall’attività di ciascun influencer.

Un business sempre più redditizio

Ovviamente quanto maggiore sarà il vostro budget e più influencer avrete maggiore sarà la quantità di post e loro genereranno in favore della vostra azienda e più saranno noti. Questo perché un influencer o un content creator più famoso e con più follower chiaramente costa di più. Di queste aziende ce ne sono ormai tante perché c’è effettivamente un grande bisogno di connettere i tanti influencer che stanno spuntando sulle varie piattaforme social con le aziende che hanno bisogno di essere reclamizzate.

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Gli studi di settore dimostrano che gli influencer hanno una grande presa sul loro pubblico anche superiore a quella che può avere la tv o la carta stampata, di conseguenza una pubblicità sui social vale tanto.

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Utenti Pubblicità Associati ha stimato un valore di 270 milioni nell’ultimo anno per questo genere di pubblicità.

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