Non+abbiamo+argini+che+ci+possano+difendere+dal+temuto+credit+crunch+cinese
ilovetrading
/2021/10/13/non-abbiamo-argini-che-ci-possano-difendere-dal-temuto-credit-crunch-cinese/amp/
Economia

Non abbiamo argini che ci possano difendere dal temuto credit crunch cinese

L’autoritarismo di Pechino sta dimostrando di non essere infallibile anzi di aver alimentato bolle e problemi tenuti sopiti troppo a lungo.

Ormai non è più corretto parlare di scandalo Evergrande perché in realtà è tutto il comparto dell’immobiliare cinese ad essere sotto pressione. Una pressione tremenda da 5000 miliardi di dollari che con difficoltà potranno essere restituiti. Ad ogni modo il debito ammonta a tanto. Ma oltre all’immobiliare numerosi altri comparti hanno aziende in sofferenza e l’incubo credit crunch diventa sempre più credibile. Le aziende indebitate in Cina sono veramente tante e se da un lato il governo non ha intenzione di operare qualche genere di salvataggio, dall’altro deve evitare il credit crunch ma tutto ciò non è semplice. In tutto questo si inserisce la crisi della supply chain che sta bloccando buona parte della produzione cinese e che sta facendo rallentare l’industria.

Effetto domino

Se un effetto domino deve partire dalla Cina ed ormai è assai probabile che parta, noi sostanzialmente non abbiamo armi per arginarlo. Un credit crunch cinese così come uno stop sulla supply chain hanno conseguenze sistemiche per tutto il mondo. D’altra parte è davvero fuori discussione che le banche centrali possano impegnarsi ancora in politiche ultra espansive come quelle tenute in piedi per il covid perché assai probabilmente questo metterebbe il turbo all’inflazione. Piaccia o non piaccia la Cina è un player troppo grande dell’economia mondiale e la crisi che sta denunciando è più grave del previsto e non può non coinvolgerci.

Leggi anche:Materie prime sempre più care e gli stabilimenti chiudono. Non in Cina, ma qui in Italia

Pian piano cominciano ad emergere le pratiche, quantomeno originali con le quali le aziende moltiplicavano il debito. Pare che attraessero sempre nuovi finanziatori con promesse di interessi sempre più alti.

Leggi anche: Violenze Forza Nuova: inflazione e disoccupazione possono alimentare rabbia

Ma oggi tutto questo arriva ad avere conseguenze di sistema.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Rimborso 730 senza sostituto: perché molti contribuenti dovranno aspettare fino a dicembre 2026

Chi presenta il modello 730 senza sostituto d’imposta non riceve il rimborso IRPEF in busta…

2 ore Fa

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

4 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa