Nuova stangata sull’energia e rischio blackout in inverno: è allarme

La situazione energetica mondiale è assai pesante e noi italiani rischiamo su più fronti.

Le associazioni dei consumatori denunciano la forte riduzione del potere d’acquisto degli italiani a causa del caro energia. La stangata su luce e gas è fortissima ed il problema è che presto potrebbero arrivare nuovi rincari. Vediamo perchè. Gli aumenti sui costi di luce è gas sono dovuti sostanzialmente ad un forte rincaro delle materie prime per produrli, cioè petrolio e gas naturale. L’inflazione sta agendo duramente su tutti i comparti e soprattutto su quello energetico. L’Opec+ l’associazione delle nazioni che producono petrolio anche se notevolmente pressata dalla comunità internazionale e soprattutto dagli USA, si è sempre rifiutata di aumentare la produzione dell’oro nero. Ma non la ripresa economica post-covid, la domanda è aumentata molto. Dunque maggiore domanda, ma offerta sempre uguale, significa aumento dei prezzi.

Per il gas non va meglio

Per quanto riguarda il gas naturale noi europei siamo dipendenti dalla Russia. Ma la situazione tra UE e Russia è tesa e comunque la Russia ha difficoltà a far fronte alle ampie richieste. Dunque si parla di energy crunch: una situazione di tensione sul fronte energetico che inevitabilmente si riflette sui prezzi. Ma con l’arrivo dell’inverno e l’abbassamento delle temperature, ecco che la richiesta sarà ancora maggiore. Vale a dire che ci sarà un maggior bisogno di materie prime per il riscaldamento ed i prezzi potrebbero facilmente impennarsi gravemente.  In sostanza con questa penuria di materie prime per la produzione di energia è assai facile che l’inverno porti a rincari molto più forti. Addirittura alcuni autorevoli analisti sostengono che per l’Europa ci sia un rischio blackout.

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Questo perchè i paesi europei non stanno facendo scorte adeguate.

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Insomma tutto dipende dal mercato dell’energia e da quanto sarà freddo l’inverno.