L’indennità di malattia erogata dall’INPS relativamente ai periodi di quarantena dei lavoratori del privato nel 2021 a quanto pare sta tornando.
Ricordiamo che nel 2020 era stata effettuata l’equiparazione tra la quarantena e la condizione di malattia. Di conseguenza anche chi era in quarantena beneficiava delle condizioni relative alla malattia. Ma questo, lo ripetiamo, accadeva nel 2020. Questa equiparazione per l’anno 2021 era rimasta nel cassetto. Tuttavia il collegato fiscale alla manovra finanziaria ha sbloccato le risorse per questa equiparazione anche relativamente al 2021. Vediamo che cosa cambia. Tutto ruota attorno al messaggio 4027/2021 dell’INPS che recepisce questo cambio di normativa. Dunque l’INPS seguendo le disposizioni del governo accoglierà tutte le domande relative alla quarantena riconoscendo l’indennità di malattia. Ovviamente tutto è connesso ai giorni indicati nel certificato medico.
Il certificato medico è il documento necessario per rientrare nella cosiddetta malattia a pagamento diretto. Vediamo cosa comporta. L’INPS in conseguenza di ciò accoglierà tutte le domande nuove e rimetterà in lavorazione tutte quelle giunte sin ora. Ma le cronache ci raccontano di come il covid sta rialzando la testa in tutta Europa. Intere nazioni sono in lockdown e anche in Italia si paventano nuove chiusure. Dunque questa questione sta tornando di scottante attualità. I contagi e le quarantene stanno crescendo in tutta italia e c’è timore che i numeri possano impennarsi troppo. Il governo spinge sulle vaccinazioni ed esorta i cittadini alla prudenza, ma chiaramente con questi numeri in crescita non si può escludere un nuovo lockdown entro Natale.
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Dunque questa normativa diventerà importante per tutti coloro i quali saranno costretti in quarantena dall’impennata dei contagi che si sta registrando in tanti focolai italiani.
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L’economia europea e soprattutto le borse stanno reagendo con nervosismo alla nuova paventata ondata di chiusure come vi raccontiamo in questi articoli.
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