Allarme+rosso+per+i+mercati%3A+in+Germania+inflazione+al+6%25
ilovetrading
/2021/11/22/allarme-rosso-per-i-mercati-in-germania-inflazione-al-6/amp/
Economia

Allarme rosso per i mercati: in Germania inflazione al 6%

La spirale inflazionistica è profondamente diversa da come era apparsa all’inizio.

Dipinta inizialmente dalle banche centrali come un fenomeno leggero e transitorio e percepita dai cittadini come un momentaneo rincaro sulle bollette, il rialzo attuale dell’inflazione è invece un fenomeno assai profondo e pericoloso. Da tempo le banche centrali stanno sottovalutando la spirale inflazionistica e stanno continuando a sostenere che non faranno niente per smontarla. Continuano a mantenere i tassi a zero e le loro politiche ultra espansive. Tuttavia facendo così l’inflazione è libera di correre e adesso ce ne rendiamo conto. Dalla Germania arriva un dato che solo fino a pochissimo tempo fa sarebbe sembrato inverosimile: l’inflazione è giunta al 6%. La Banca Centrale Europea a questo punto non potrà più far finta di niente. Un’inflazione così alta rischia seriamente di bloccare consumi e produzione.

Un dato veramente forte

Questo dato ha gettato nello sconcerto gli analisti che non avrebbero mai immaginato che l’inflazione potesse salire così in alto e così velocemente. Si tratta di valori che non si vedevano da decenni e che chiaramente devono far cambiare rotta alla BCE. Ma di fronte a questi dati la BCE effettivamente cambierà rotta? Difficile dirlo. Con un rialzo dei tassi potrebbe in effetti porre un argine all’inflazione, ma rischierebbe seriamente di far deragliare le borse ormai abituate alle sue politiche ultra espansive. Un aumento dei tassi francamente è veramente difficile eppure se la Banca Centrale Europea non comincerà perlomeno a diminuire gli acquisti, l’inflazione potrebbe seriamente andare fuori controllo e diventare ingestibile. Ormai sempre più critiche piovono sulla BCE per la sua politica. Sino a poche settimane fa negava l’inflazione ed oggi, pur ammettendola continua ad ignorarla.

Leggi anche: BCE accerchiata: se non cambia rotta, l’inflazione ci strangolerà

Valori di questo genere uniti alla quarta ondata possono veramente mandare ko la ripresa europea.

Leggi anche: Allarme Bancomat: il codice PIN non è più una garanzia

Sarà decisiva una risposta netta delle istituzioni a questo dato così forte.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Pensione anticipata per caregiver con 20 anni di contributi: cosa prevede la nuova proposta

La figura del caregiver familiare ha trovato per la prima volta un inquadramento normativo con…

13 ore Fa

Rottamazione-quinquies anche per una cartella appena arrivata: la data che decide tutto

Una cartella notificata di recente può sembrare esclusa, ma la Rottamazione-quinquies segue una logica diversa…

2 giorni Fa

Detrazioni Irpef 2026 e pagamento delle spese: le regole da conoscere

Nel 2026 basta un errore nel metodo di pagamento per perdere una detrazione Irpef. Le…

3 giorni Fa

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

3 giorni Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

7 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

1 settimana Fa