Sui mercati c’è paura e si corre verso i beni di rifugio. Dollaro in volata

Dollar Index ha superato i 96,00. Vediamo perchè

Il superdollaro continua a crescere senza sosta e nella giornata di ieri si è superato un valore importante. Sicuramente l’ondata di Covid in Europa è stata molto più forte del previsto e la paura dei lockdown è forte. Molti analisti prevedono che presto mezza Europa sarà chiusa. Olanda ed Austria già lo sono e la situazione tedesca è delicatissima. Il governo tedesco usa toni profondamente allarmati per descrivere la situazione e spingere alla vaccinazione ed un lockdown è ormai quasi sicuro. Gli effetti sulla produzione europea sarebbero tremendi anche perchè le aziende sono già messe in crisi dall’inflazione. I rincari di energia e materie prime sono davvero marcati e tante aziende sono sotto pressione. In generale c’è sfiducia nella capacità dei mercati di resistere a covid ed inflazione e così il dollaro corre.

Fuga verso i beni di rifugio

L’azionario ormai è un sorvegliato speciale. Si sa che l’inflazione comprime il potere d’acquisto dei consumatori e mette in crisi le aziende e così l’investimento azionario sembra meno appetibile. La borsa intanto continua a correre e ieri ha risposto positivamente alla conferma di Powell al vertice della Fed. Ma ciò non toglie che l’attuale congiuntura economica è sfavorevole e si cercano beni di rifugio. Ecco che allora il dollaro torna protagonista. Si, è vero le borse corrono, ma è una corsa drogata dagli stimoli che potrebbe crollare di colpo quando gli stimoli dovessero venire a mancare. Il timore più grande dei mercati è che le banche centrali, costrette dall’inflazione cambino rotta ed adottino una politica più restrittiva o addirittura alzino i tassi.

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Questo potrebbe avere un effetto tremendo sulle borse che sono ormai su valori ampiamente irrealistici.

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Staremo a vedere. Certo l’inflazione tedesca giunta al 6% è un segnale assai preoccupante.