Allarme+supply+chain%3A+Omicron+potrebbe+fermare+tutto.+La+Fed+lo+prevede
ilovetrading
/2021/12/01/allarme-supply-chain-omicron-potrebbe-fermare-tutto-la-fed-lo-prevede/amp/
News

Allarme supply chain: Omicron potrebbe fermare tutto. La Fed lo prevede

La variante Omicron sta cambiando le carte in tavola su tutti i fronti ed è impressionante notare come la Fed abbia invertito la rotta.

Le banche centrali hanno passato tanto e forse troppo tempo a sminuire ed ignorare l’inflazione. La Banca Centrale Europea lo sta facendo tuttora. Infatti Christine Lagarde non manca mai occasione per tranquillizzare i mercati e dire loro che l’inflazione non è un problema e che la banca non farà nulla per arginarla. Al contrario la Federal Reserve ha decisamente cambiato rotta. Anche la Federal Reserve inizialmente ha sminuito l’inflazione e l’ha definita transitoria, ma negli ultimi giorni Powell è tornato sull’argomento ragionando in modo completamente diverso. Al centro della sua riflessione c’è la crisi della supply chain. La pandemia ha costretto quasi tutti i paesi del mondo a lockdown e chiusure che hanno fortemente vulnerato la catena mondiale degli approvvigionamenti. Di conseguenza produrre è diventato più costoso e più complicato. La crisi della supply chain è una specie di puzzle difficile da risolvere e che secondo gli analisti sarebbe durato mesi se non anni. Per produrre un qualsiasi prodotto c’è bisogno di tanti step intermedi che collaborino in modo ordinato tra loro. Ritardi, buchi e mancanze rendono tutto più complesso, ma soprattutto più costoso.

La supply chain è a rischio

Dunque l’inflazione che stiamo sperimentando non è altro che l’effetto della ripartenza post Covid e della crisi della catena degli approvvigionamenti. Ma il capo della Fed mette in guardia rispetto alla variante Omicron. La variante Omicron potrebbe portare con sé tali chiusure, lockdown e blocchi da far letteralmente impazzire la crisi della supply chain. Nel linguaggio moderato ed istituzionale della banca centrale appare tuttavia fortemente questa preoccupazione. Se si cominciano di nuovo a porre limiti alle frontiere ed a fermare industrie, distributori e negozi, ecco che la crisi della supply chain, lungi dal risolversi potrebbe andare veramente fuori controllo. E’ questo oggi il timore principale della Federal Reserve ed è questo che la sta spingendo ad annunciare politiche economiche più restrittive.

Leggi anche: Scandalo inflazione: nell’Eurozona è più alta dal 2008, ma la BCE la ignora

Ma se le politiche economiche restrittive possono forse tenere sotto controllo l’inflazione, purtroppo per la crisi della s.c. avranno ben poco impatto.

Leggi anche: Mutui: tasso fisso e variabile. Inflazione ed aiuti cambiano tutto

E questo è forse oggi il rischio maggiore: il rischio che la produzione globale possa incepparsi.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Anticipo TFS: come ottenere subito la liquidazione senza aspettare anni

L’anticipo del TFS rappresenta una soluzione concreta per i dipendenti pubblici che non vogliono attendere…

1 settimana Fa

Pensioni 2026, il divario che non si riduce: perché le donne perdono quasi 500 euro al mese

Nel primo trimestre 2026 emerge ancora una volta una distanza netta tra uomini e donne…

2 settimane Fa

Booking sotto attacco: email con nuovo PIN e dati esposti, cosa sta succedendo davvero

Una semplice email con un nuovo codice PIN può sembrare una comunicazione di routine, ma…

3 settimane Fa

Spese sanitarie: quando puoi detrarle nel 730/2026 (anche se già rimborsate)

Nel modello 730/2026 emerge un caso tutt’altro che raro: è possibile detrarre spese sanitarie già…

3 settimane Fa

Pensione anticipata contributiva: la domanda respinta può diventare un’opportunità

Non sempre un rifiuto dell’INPS chiude definitivamente la strada verso la pensione. Nel sistema contributivo…

4 settimane Fa

Detrazione spese per familiari a carico: nuovi limiti e stretta sulle agevolazioni

La stretta sui familiari a carico non elimina tutte le detrazioni nel 730/2026, da considerare…

4 settimane Fa