In questo periodo di forte inflazione, una stangata sul fronte delle assicurazioni è davvero l’ultima cosa che gli italiani vogliono.
E invece puntualmente è arrivata proprio per quanto riguarda le moto. Eppure il comparto delle moto aveva resistito bene in questo periodo difficile. Mentre le automobili facevano riscontrare un autentico crollo delle immatricolazioni, le due ruote stavano uscendo bene da un periodo complicato. Ma come è possibile una stangata così clamorosa sul fronte delle assicurazioni per le due ruote? Cerchiamo di capire meglio. Si tratta di una nuova normativa dell’Unione Europea che costringe ad avere l’assicurazione sulla moto anche qualora questa sia ferma in un’area privata. Questa è un’autentica mazzata per i motociclisti e vediamo perché. La maggior parte dei motociclisti tiene ferma la moto nei mesi invernali. Di conseguenza per risparmiare, sospendono la polizza assicurativa. Non ha alcun senso ovviamente assicurare una moto che resta chiusa in un garage o in un recinto.
Tuttavia questa nuova normativa europea impedisce questo e così tutti i motociclisti italiani saranno costretti ad avere la polizza attiva anche nei mesi invernali nei quali non usano la moto. Vi avevamo già anticipato che problema fosse questa innovazione legislativa europea, ma adesso arriva il conteggio del danno a carico dei motociclisti. È il sito Sport Legnano a fare i conti in tasca ai proprietari delle moto. Il sito arriva a calcolare un rincaro sino al +84% dei costi assicurativi. Davvero una una stangata poco comprensibile. Ma i rincari sono a tutto tondo e difendersi da questa ondata di incrementi diventa fondamentale. All’articolo seguente alcuni consigli delle associazioni dei consumatori per evitare i rincari sulla spesa.
Leggi anche: Il supermercato raddoppia l’inflazione con questi trucchi
All’articolo seguente, lo sperato ritorno dell’Ecobonus, sembra più vicino, ma l’altra volta solo i furbetti ne hanno approfittato.
Leggi anche: L’Ecobonus può tornare, ma non deve essere una gara di velocità
In questo periodo di rincari, questo è proprio fuori luogo.
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…
La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…
Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…
Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…
Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…