Da quando è arrivata, la variante Omicron sta facendo impazzire i mercati di tutto il mondo.
Abbiamo giornate di crolli vertiginosi, ma puntualmente ogni volta che arrivano giornate positive, ecco che molti annunciano che quello di Omicron era un falso allarme e che la salita infinita delle borse può continuare. Ma è davvero così? I mercati attualmente sono a quotazioni altissime e chiaramente irrealistiche. Prevedere cosa accadrà non è facile, ma una cosa è certa: la Federal Reserve ha cambiato idea sull’inflazione. Questo è un punto fermo fondamentale da cui non si può assolutamente prescindere. Vediamo che succede. La Federal Reserve ha a lungo negato il fenomeno dell’inflazione, poi lo ha ammesso, ma lo ha definito transitorio e poco importante. Con l’arrivo di Omicron sia Powell che il suo staff hanno completamente cambiato idea.
Adesso per la Federal Reserve, l’inflazione è un problema importante e va affrontato. Questo significa che la Banca Centrale sta pensando seriamente a politiche economiche più restrittive. Bisogna sottolineare che sono unicamente le politiche economiche ultra espansive di questi anni ad aver gonfiato la borsa fino a questo punto. Ben pochi analisti pensano che le valutazioni attuali della borsa siano realistiche. La maggior parte ritiene che siano gonfiate o pesantemente gonfiate dagli interventi massicci delle banche centrali. Ma se le banche centrali dimostrano di essere preoccupate dall’inflazione ecco che c’è il serio rischio che le borse possano stornare o crollare. Dunque attenzione alle giornate di rimbalzo e ai facili ottimismi. In realtà Powell ha spiegato che il nodo cruciale della questione risiede proprio nell’impatto di Omicron sulla crisi della supply chain e lo vediamo nell’articolo linkato sotto.
Leggi anche: Allarme supply chain: Omicron potrebbe fermare tutto. La Fed lo prevede
Insomma Omicron ha cambiato l’inflazione e ne parliamo all’articolo qui sotto.
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Dunque è chiaro che molti vadano verso i beni di rifugio e ne parliamo qui
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