Una novità gradita per quanto riguarda il Superbonus. In particolare la novità riguarda il Superbonus relativo alle ville unifamiliari.
Le ville o comunque abitazioni unifamiliari avevano ricevuto un tetto ISEE molto limitante: soli €25000. In sostanza fino ad oggi la nuova normativa per poter beneficiare del Superbonus, prevedeva che le abitazioni unifamiliari e le ville dovessero appartenere a chi avesse un limite di reddito di €25.000. Ma una nuova riunione della maggioranza potrebbe cambiare tutto. Sul famoso Superbonus 110% per le abitazioni unifamiliari potrebbe vedere cancellato il tetto ISEE posto a €25000 oppure un’altra ipotesi di cui si parla è che non venga proprio cancellato del tutto, ma che venga portato a €40000. Si tratta di una vera partita politica perché le forze in campo in realtà propongono situazioni diverse e tempi diversi. Ma lo scopo è quello di non penalizzare le abitazioni unifamiliari rispetto alle altre. Perché questo limite Isee appare una discriminazione poco comprensibile rispetto agli altri immobili. Sicuramente si vuole rendere meno stringente questo limite.
Tra l’altro questa partita si intreccia con l’altra partita che si sta giocando dalle forze della vasta maggioranza di governo per modificare il decreto antifrodi. Infatti il decreto antifrodi ha avuto sicuramente il merito di rendere la vita più difficile ai furbetti che volevano approfittarsi dei bonus, ma allo stesso tempo, ha reso la vita difficile anche a tanti cantieri. Norme scritte in modo confusionario, chiarimenti che hanno alimentato nuovi dubbi… insomma una situazione di caos che sta paralizzando un bel po’ di cantieri. Ve ne parliamo agli articoli linkati qui.
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All’articolo sotto vi spieghiamo come porre in essere un’importante verifica per evitare problemi da decreto anti frodi.
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Vi terremo informati relativamente all’evoluzione del Superbonus 110% sulle villette.
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