Spid è un servizio popolarissimo che serve ad autenticare un individuo presso tantissimi servizi.
Quasi tutti gli italiani creavano il proprio Spid presso Poste Italiane, ma qualche tempo fa Poste Italiane ha reso il servizio a pagamento facendo arrabbiare tanti suoi clienti affezionati. In particolare dal primo ottobre lo Spid è necessario per accedere a qualsiasi portale della pubblica amministrazione. Quindi che si tratti di Reddito di cittadinanza o Agenzia delle Entrate oppure INPS, lo Spid serve per forza a tutti. Quindi chiaramente Poste Italiane rendendo a pagamento ciò che prima era gratuito ha fatto davvero una pessima sorpresa gli italiani. Ma adesso c’è una bella novità. In questo articolo vi spieghiamo come averlo in modo completamente gratuito. In realtà lo Spid di Poste Italiane continua ad essere a pagamento, ma ha lasciato libera una via per averlo gratuitamente.
Poste Italiane ha deciso di passare all’incasso costringendo gli utenti a pagare ben €12 per attivare lo spid presso di loro però come vi abbiamo anticipato esiste un canale gratuito sempre presso Poste Italiane. Vediamo insieme perchè e come fare. Probabilmente Poste Italiane ha pensato che rendere completamente a pagamento lo Spid avrebbe creato forti malumori tra i suoi utenti e così ha lasciato una scappatoia per averlo gratis. Per averlo gratuitamente infatti basta utilizzare l’app delle Poste. Quindi lo Spid è a pagamento solo se si va di persona alle poste ad attivarlo. Ma se lo si attiva da remoto mediante l’app con carta d’identità o passaporto elettronico facendosi riconoscere tramite gli appositi strumenti digitali rimane completamente gratuito. Come fare?
Leggi anche: Ecobonus nel 2022: un gradito ritorno. Giorgetti dice sì
Seguendo la proceduta guidata indicata nell’app permetteremo a Poste Italiane di riconoscere sia noi che il nostro documento di identità.
Leggi anche: 1000 euro da avere subito: il Bonus patente. Ecco come fare
Così il sistema potrà, in automatico attivare il nostro Spid senza chiederci assolutamente nulla.
Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…
Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…
Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…
Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…
Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…
Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…