Cessione+credito+e+sconto+in+fattura%3A+guai+se+salti+scadenza+comunicazione
ilovetrading
/2021/12/14/cessione-credito-e-sconto-in-fattura-guai-se-salti-scadenza-comunicazione/amp/
Bonus

Cessione credito e sconto in fattura: guai se salti scadenza comunicazione

Cessione del credito e sconto in fattura: il decreto antifrodi ha cambiato la materia dei Bonus casa e l’ha resa decisamente più complicata.

Soprattutto diventa più facile sbagliare ed incorrere in problemi. Come sappiamo il famoso decreto antifrodi ha cambiato il bonus casa ed ha imposto l’obbligo di visto di conformità e asseverazione congruità anche per i bonus che non siano il Superbonus 110%. In pratica oggi tutti i bonus casa hanno bisogno di visto di conformità e asseverazione. Una complicazione che a molti è parsa esagerata e troppo penalizzante. Questa norma pur giusta e doverosa sta creando problemi di vario genere. Prima di tutto si è creato un forte dubbio riguardo alla retroattività della norma e dei controlli. Infatti molti italiani che avevano usato il bonus hanno avuto paura di ritrovarsi in difetto da qualche punto di vista. In seconda battuta c’è proprio concretamente un problema economico: visto di conformità e asseverazione dei costi hanno un costo notevole che se può essere sensato per il Superbonus 110% rende sconvenienti i bonus più piccoli.

Data tassativa e tutto va fatto nei tempi

Ma tutta questa documentazione va presentata all’Agenzia delle Entrate. Dunque sbagliatissimo pensare che si tratti di tutta una serie di documenti da produrre e conservare per futuri controlli. Visto di conformità e asseverazione, rientrano nella documentazione che va presentata appunto all’Agenzia delle Entrate congiuntamente a cessione del credito e sconto in fattura. Fatta questa doverosa premessa c’è anche da sottolineare che la scadenza ultima per la presentazione assolutamente tassativa. Sì perché cessione del credito e sconto in fattura devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate tassativamente e c’è una data entro cui fare questa comunicazione.

Leggi anche: Ecobonus nel 2022: un gradito ritorno. Giorgetti dice sì

La data in questione quella del 16 marzo dell’anno successivo.

Leggi anche: Legge 104: prepensionamento anche per i caregiver e c’è il bonus

Determinante quindi assicurarci che tutte i soggetti coinvolti in questa procedura facciano le cose per tempo.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

4 ore Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 giorno Fa

Bonus luce, gas e acqua: cambia la soglia ISEE per ottenere l’agevolazione

La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…

3 giorni Fa

Bonus Mobili e seconda casa: il dettaglio che cambia tutto e fa raddoppiare il vantaggio fiscale

Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…

5 giorni Fa

Pensione per donne con figli e circa 20 anni di contributi: speranza di ricevere un assegno prima dei 67 anni

Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…

6 giorni Fa

In arrivo la lettera del Fisco che fa tremare i contribuenti: controlli incrociati a tappeto dell’Agenzia delle Entrate

Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…

1 settimana Fa