Il Cashback è stato un meccanismo fortemente voluto dal governo Conte per scoraggiare l’utilizzo del contante e favorire l’utilizzo del denaro tracciabile.
Sul cashback si è detto tutto il bene e tutto il male possibile. Sostanzialmente è stato un fiasco perché l’adesione è stata bassa e infatti il governo assai probabilmente non lo riproporrà. Ma tanti italiani, anzi tantissimi hanno amato molto questo strumento e vi hanno aderito. Adesso il Cashback è finito e sono arrivati premi e super premi. Per chi ha partecipato al Cashback e ha fatto le cose in regola sono arrivati veramente tantissimi soldi. Un giusto premio per chi ha aderito con pazienza ad un meccanismo non sempre facile e comodo. Ma ora sono stati premiati. Addirittura lo stato ha erogato complessivamente più di un miliardo di euro di solo superpremio.
Quindi questo ci testimonia come tantissimi italiani sono sicuramente molto felici di questa misura e chiaramente vorrebbero che venisse riproposta. Ma come è noto ci sono stati anche tanti furbetti che hanno fatto le cose in modo tale da frodare il fisco. Spese spezzettate su vari scontrini ed artifici vari hanno consentito ai truffaldini di intascare somme illecite. Ma puntualmente qui sono arrivati i controlli e per tanti che speravano di ricevere un bel po’ di soldi frodando lo stato in realtà è arrivata una bella multa. Dunque lo stato ha distribuito sia tanti soldi che tanti tante multe in occasione del Cashback. Ma adesso la multa spetta a quegli esercenti che rifiuteranno gli acquisti con carta di credito o bancomat. Infatti il governo sta pensando ad una sanzione per quegli esercenti che pretendono che venga usato soltanto danaro contante.
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Non è chiaro se entrerà in vigore da subito, perchè è ancora oggetto di dibattito.
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Ma sicuramente a breve esercenti e professionisti non potranno più rifiutare carta e bancomat.
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