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Acconto IVA 2021: attenzione alla scadenza per il riversamento

Vediamo i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito al riversamento dell’acconto IVA 2021.

L’Agenzia delle Entrate con un provvedimento emanato il 16 dicembre 2021 ha offerto un chiarimento in merito a tempi e modi per il riversamento. Gli intermediari entro le 14:50 del 31 dicembre 2021 dovranno operare il riversamento. Vediamo nel dettaglio cosa chiarisce il provvedimento n. 363388 del 16 dicembre 2021. Partiamo dalla situazione, per così dire a monte. Chi è tenuto al versamento IVA, sulla base di quanto dispone l’articolo 6, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 405 deve pagare l’acconto tassativamente entro il giorno 27 dicembre. L’acconto IVA viene pagato con la delega agli intermediari a ciò preposti.

Riversamento

A questo punto passiamo alla seconda fase di questa procedura, quella che avviene per così dire a valle e che è stata precisata dal documento citato prima. Vediamo tempi e modi del riversamento. Dunque qui i protagonisti sono gli intermediari. L’orario da segnare in rosso sono le 14,50 del 31 dicembre 2021: questo è il termine ultimo per il riversamento. Il riversamento avverrà sulla contabilità speciale che si trova presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria dello Stato di Roma. Le convenzioni regolanti i Servizi F24/I24 dispongono termini differenti, ma la data e orario citati prima si applicano anche in deroga a queste disposizioni. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce la deroga vista prima in virtù del fatto di aver ricevuto il consenso dalla istituzioni preposte.  In particolare la deroga nasce dalla luce verde offerta dal dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché della stessa Banca d’Italia. Tra l’altro il provvedimento prevede anche una libertà in più. Una libera opzione che si può utilizzare o meno a discrezione, senza vincoli. Vediamo di cosa si tratta.

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I bonifici che andranno regolati tassativamente entro il 31 dicembre possono anche essere prenotati.

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Ma la prenotazione del bonifico, si ripete, non è un obbligo.

 

Salvatore Dimaggio

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