Sarà da febbraio 2022 che le rendite INAIL registreranno un aumento.
Cerchiamo di capire come, perché e che cos’è questo bonus di cui tanto si parla. A fare chiarezza è la circolare numero 36 datata 14 dicembre. In questa circolare INAIL scopriamo che, appunto, da febbraio ci saranno gli aumenti. Questi aumenti delle rendite INAIL saranno piuttosto interessanti. Come abbiamo detto, l’aumento scatta da febbraio, ma in realtà decorre dal primo gennaio 2021. Ma che cosa vuol dire in concreto tutto ciò? Vediamolo insieme. A febbraio 2022 ci sarà l’aumento, ma ci sarà anche un calcolo di tutto quello che si sarebbe dovuto percepire e che non si è percepito. Questa somma sarà erogata come un bonus unico che raccoglierà tutto l’arretrato non ancora percepito. E così, sebbene con ritardo, l’INAIL si metterà in pari con quello che doveva in base a questo aumento. Il calcolo relativo alla rivalutazione Rendite INAIL tiene conto di una serie di fattori ed è intimamente connesso con l’inflazione.
Difatti è la variazione dei prezzi al consumo il parametro preso a riferimento dall’INAIL nel decidere la rivalutazione. Le varie rivalutazioni sono differenziate a secondo del tipo di settore lavorativo. Infatti ad esempio discorsi assai differenziati valgono per gli autonomi e per i lavoratori del settore domestico, ma anche per quelli dell’Agricoltura o dell’Industria. Prima di entrare nel vivo degli aumenti è però doveroso sottolineare che probabilmente questi aumenti non andranno a compensare davvero la batosta dell’inflazione che sta colpendo duramente il nostro paese. Ad ogni modo sono un aiuto forse non pieno, ma certamente interessante. Facciamo un esempio pratico.
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L’inabilità permanente ha attualmente nel settore industriale, un valore minimo che oscilla tra i 16.636,20 di minima e 30.895,80 di massima.
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Con gli aumenti si sale in un range che va da 17.448,90 di minima e 32.405,10 euro di massima.
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