Scade proprio oggi il termine per la richiesta dei contributi a fondo perduto per Discoteche ed attività chiuse.
La pandemia di Covid è stata disastrosa per l’economia e non si contano le attività che hanno sofferto per questo. In questo senso è nato questo doppio contributo a fondo perduto. Si, perchè i contributi in realtà sono due: uno per le attività chiuse ed uno per le discoteche. Due, si ma ciò non toglie che siano anche cumulabili se si rispettino i requisiti. Ma il termine ultimo per presentare le domande è proprio oggi. Dunque vediamo cosa occorre secondo l’attuale normativa. In realtà è stata l’Agenzia delle Entrate a fornire tutti i chiarimenti del caso. L’Agenzia ha innanzitutto messo a fuoco a chi spettano questi contributi a fondo perduto. Le discoteche che abbiano patito condizioni da essere costrette ad una chiusura particolarmente lunga.
Ma attenzione perchè sempre l’Agenzia fissa dei paletti. Innanzitutto devono aver aperto la propria Partita Iva prima del 23 luglio 2021. In secondo luogo per identificare correttamente le discoteche dai locali di altro genere fa fede il codice Ateco 2007 “93.29.10”. Ma veniamo all’altro contributo a fondo perduto: quello riservato alle attività chiuse, sempre ricordando che ne possono beneficiare anche le discoteche. Qui il requisito è che siano rimaste chiuse da 100 giorni in su. Questi almeno 100 giorni di top forzato dovranno essere collocati temporalmente tra il 1° gennaio e il 25 luglio 2021. Anche qui ci sono dei paletti in merito all’apertura della partita iva ed ai codici ATECO: vediamoli insieme. Per accedere al contributo la partita iva deve essere stata aperta prima del 26 maggio 2021.
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Per quanto riguarda i codici ATECO ammessi, qui ovviamente sono molteplici.
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Sono comunque tutti rinvenibili nell’allegato 1 del decreto MiSE, 9 settembre 2021.
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