Bonus+per+chi+assume+lavoratori+di+aziende+in+crisi.+Chi+ne+ha+diritto
ilovetrading
/2021/12/23/bonus-per-chi-assume-lavoratori-di-aziende-in-crisi-chi-ne-ha-diritto/amp/
Bonus

Bonus per chi assume lavoratori di aziende in crisi. Chi ne ha diritto

Un bonus importante in un momento così fragile per l’economia italiana.

Un vero e proprio bonus per favorire le assunzioni dei lavoratori che vengono da aziende in crisi. In un momento così delicato per la nostra economia le aziende in crisi non si contano. L’onda lunga della pandemia di covid sta continuando a mietere vittime. Sono tante le aziende in procinto di chiudere. L’aumento dei costi dovuto all’inflazione ha fatto il resto e così aziende in difficoltà sono veramente tante. Di conseguenza sono tanti lavoratori che vedono il proprio posto di lavoro messo a serio rischio. Una situazione sicuramente drammatica alla quale il governo ha voluto porre un certo rimedio con un bonus tutto particolare. Parliamo di un esonero contributivo per premiare quel datore di lavoro che offrono un contratto a tempo indeterminato a quei lavoratori che vengono fuori da aziende rischio chiusura.

Un aiuto importante non solo per il meridione

Si tratta di un vero e proprio premio, quindi, di natura fiscale per chi offre un lavoro a chi proviene da una realtà economica in forte crisi. Il budget per questo esonero contributivo è pari a 15 milioni di euro. Si tratta di un di un aiuto veramente cospicuo visto che parliamo di una decontribuzione totale. Ovviamente il presupposto è che il lavoratore venga da un’azienda in forte difficoltà. Ma questa difficoltà deve essere provata con una procedura di crisi aziendale già in essere. L’altro requisito è che il lavoro sia a tempo indeterminato e dunque che non si tratti di qualche contratto di breve respiro. Vediamo come nasce questo bonus. In realtà questo bonus è figlio dell’esonero lavoro giovani che però incontrava il limite dei 36 anni di età e che era stato previsto dalla legge di bilancio 2021.

Leggi anche: Bonus casa: per alcuni fortunati asseverazione e conformità spariscono

Dunque l’attuale bonus non è altro che il vecchio esonero previsto per il lavoro under 36 a cui è stato tolto il limite dei 36 anni.

Leggi anche: Bonus facciate flop: scende al 60% e aumento costi lo fa crollare

L’esonero contributivo può essere pari ad un massimo di €6000 all’anno e per un massimo di 3 anni che però diventano quattro nelle regioni del sud Italia.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Referendum giustizia 22-23 marzo: cosa significa SI o NO, il voto che può cambiare la magistratura italiana

Separazione delle carriere, doppio CSM, Alta Corte disciplinare e sorteggio: il referendum costituzionale del 22…

3 giorni Fa

Estate INPS 2026: fino a 1.400 euro per partire, ma il tempo per fare domanda è limitato

Un contributo fino a 1.400 euro per le vacanze estive dedicate ai pensionati della Pubblica…

4 giorni Fa

Ecobonus moto 2026: l’ultima occasione per ottenere fino a 4.000 euro (prima del taglio)

Dal 18 marzo 2026 riparte l’ecobonus per moto e scooter elettrici e ibridi: contributi fino…

5 giorni Fa

Assegno Sociale 2026: l’INPS invia una video-guida personalizzata ai nuovi beneficiari

Chi ottiene l’Assegno Sociale nel 2026 riceve una video-guida personalizzata con tutte le informazioni sulla…

2 settimane Fa

Compliance INPS: nuovi indici di affidabilità contributiva e nuove risposte per le imprese

Debuttano gli Isac, gli indici sintetici di affidabilità contributiva introdotti dall’INPS per rafforzare la compliance…

2 settimane Fa

Lavorare meno prima della pensione con aumento della busta paga: la nuova legge 2026 che lo permette

Ridurre l’orario di lavoro senza perdere contributi pensionistici e con una busta paga più alta.…

2 settimane Fa