Lavoro+ai+disabili.+Arriva+finalmente+la+piattaforma+sul+collocamento+mirato
ilovetrading
/2021/12/28/lavoro-ai-disabili-arriva-finalmente-la-piattaforma-sul-collocamento-mirato/amp/
Economia

Lavoro ai disabili. Arriva finalmente la piattaforma sul collocamento mirato

Arriva dopo tante attese, la piattaforma che rivoluziona e favorisce le assunzioni dei disabili.

È una rivoluzione a lungo attesa quella che finalmente arriva per quanto concerne il lavoro per le persone diversamente abili. Il ministro Orlando il 23 dicembre 2021 ha posto la sua firma sul decreto attuativo sulla famosa banca dati relativa al lavoro per i disabili. È stato davvero lungo l’iter che ha portato a questa banca dati sul cosiddetto collocamento mirato. Le lungaggini non sono piaciute a tante associazioni che tutelano le persone diversamente abili, ma ciò non toglie che questo strumento sia davvero importante. Questa banca dati mira a rendere effettivo il diritto al lavoro delle persone diversamente abili. Datori di lavoro sia pubblici che privati e lavoratori disabili saranno messi finalmente in contatto.

Uno strumento concreto

L’azienda dovrà mettere on-line gli adeguamenti fatti per favorire l’assunzione dei disabili, ma anche tutta una serie di dati sui disabili già effettivamente assunti. Ricordiamo che i datori di lavoro che hanno all’attivo almeno 15 dipendenti hanno l’obbligo di avere un disabile nella loro forza lavoro. Ma ci sono anche molti enti statali che dovranno far confluire i propri dati nella nuova banca dati. Al primo posto vengono l’Inps e l’INAIL. Lo scopo è quello di creare una completa interoperabilità tra le varie banche dati che assicuri il massimo di probabilità alla persona diversamente abile di sfruttare i posti che sono ad essa riservati. Questa è una vittoria per tutte quelle associazioni che da tempo chiedevano strumenti più concreti per attuare quelle tutele lavorative che lo Stato riserva alle persone disabili.

Leggi anche: Legge 104: così il caregiver rischia il licenziamento. Nuovi controlli più duri

Questa piattaforma sarà un punto di svolta da questo punto di vista e si attendono con ansia i vari chiarimenti sul su come funzionerà per rendere più efficace il collocamento mirato.

Leggi anche: Legge 104: se il caregiver non coabita con l’assistito può rischiare il posto

L’importante è che non sia un’occasione sprecata.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Nuova circolare INPS: cambiano retribuzione e contributi da gennaio 2026

Retribuzioni, contributi e benefit cambiano volto dal primo gennaio 2026. Con una circolare attesa da…

2 ore Fa

L’Agenzia delle Entrate pubblica le bozze dei dichiarativi 2026, novità per: Modello 730/2026, Redditi PF, SP, SC ed ENC, IRAP e 770/2026

Le dichiarazioni dei redditi cambiano assetto e anticipano il fisco del futuro. Le bozze dei…

3 giorni Fa

Pensione a 64 anni nel 2026: chi rientra davvero e perché molti restano esclusi

Andare in pensione a 64 anni nel 2026 non è un’ipotesi teorica, ma una possibilità…

5 giorni Fa

Bonus di 500 euro per le partita IVA: i requisiti per chiederlo all’INPS

Il bonus da 500 euro mensili entra in una nuova fase e allarga il proprio…

6 giorni Fa

Differenza tra CIE e SPID: come sostituirli e utilizzarli

La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…

1 settimana Fa

Interessi più leggeri dal 2026: cosa cambia davvero su pensioni, TFS e contributi INPS pagati in ritardo

Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…

1 settimana Fa