Il Bollo auto è un’imposta decisamente particolare. Ecco cosa cambia nel 2022.
Innanzitutto è una delle poche imposte che non ha una scadenza predeterminata per legge, ma varia in base al veicolo. Infatti la scadenza del bollo auto è esattamente l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione della vettura. Il bollo auto è una tassa molto detestata dagli italiani. Sebbene sia una tassa nazionale in realtà è alle regioni che è demandato il compito di gestirla. La cifra da pagare si può verificare sulla piattaforma dell’ACI dalla quale sarà possibile sapere prima quanto pagare. Sempre on-line sarà possibile pagare la tassa evitando le piccole commissioni che vengono trattenute dalle tabaccherie o dagli altri intermediari preposti al pagamento del bollo. Un piccolo risparmio che può renderci questo balzello un po’ più leggero. Sebbene sia una tassa alla quale tutti sono dovuti, esistono alcune categorie di persone esentate dalla tassa. Anzi, per meglio dire, vi sono alcuni veicoli che sono esentati dalla tassa. Sono esentati dal bollo alcuni veicoli che hanno più di 30 anni e sono considerati storici.
Sono esentati dalla tassa paradossalmente al contrario anche i modernissimi veicoli elettrici e sono esentati dalla tassa i veicoli adibiti a persone disabili. Dunque il bollo auto torna anche quest’anno e anche quest’anno si dovrà pagare. Ma un’attenzione particolare dovranno farla gli acquirenti di auto usate. Infatti prima di acquistare un’auto usata bisogna assolutamente verificare che i bolli degli anni precedenti siano stati regolarmente pagati. Ma non basta. Bisogna anche verificare che non vi siano fermi amministrativi o pesi di altro genere.
Leggi anche: Il Superbonus diminuisce, ma i costi edili aumentano. I nuovi paletti
Insomma il bollo è sicuramente un fastidio per gli italiani, ma quando si tratta dell’acquisto di auto usate, indagare e andare al fondo diventa davvero importantissimo.
Leggi anche: Allarme auto usate: troppi rischi nell’acquisto e il bonus fa flop
Certamente una tassa che quest’anno cade in un momento molto negativo per l’auto.
La carta d’identità non serve più solo nel portafoglio. Sempre più cittadini la usano per…
Dal 1° gennaio 2026 il costo dei ritardi previdenziali si riduce. Scende all’1,6% il tasso…
La soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su luce, gas, acqua e rifiuti cambia,…
Il Bonus Mobili 2026 torna al centro dell’interesse di molti contribuenti che stanno ristrutturando non…
Tre figli, oltre vent’anni di contributi e un’età già matura: la pensione anticipata sembra a…
Nel 2026 milioni di contribuenti riceveranno una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate prima ancora di un…