Bancomat%3A+se+ti+avvicinano+un+POS+in+un+luogo+affollato%2C+sono+guai
ilovetrading
/2022/01/18/bancomat-se-ti-avvicinano-un-pos-in-un-luogo-affollato-sono-guai/amp/
Crimine

Bancomat: se ti avvicinano un POS in un luogo affollato, sono guai

Le truffe sulle carte di credito e bancomat si stanno moltiplicando. Eccone una particolarmente pericolosa.

Sono strumenti molto pratici e preziosi ma l’abilità dei criminali informatici di bucare i vari livelli di sicurezza di questi strumenti è purtroppo assai preoccupante. Il bancomat è nel mirino del fisco che controlla tutti i movimenti per intercettare possibili evasioni. Soprattutto con il nuovo limite del contante posto a €1000, strani prelievi o versamenti massicci di danaro fanno subito scattare gli allarmi. Ma se il Bancomat è nel mirino del fisco è ancor più nel mirino dei malintenzionati. La tecnologia contactless che consente di pagare semplicemente avvicinando la carta ad un POS è di una grandissima comodità e tanti Italiani la stanno apprezzando. Ma per i più abili criminali informatici può essere anche una breccia tremenda mediante la quale compiere brutti raggiri. Vediamo come funziona. I criminali prediligono per questo genere di truffe i luoghi molto affollati. I mezzi pubblici ad esempio sono davvero perfetti. Infatti nei mezzi pubblici spesso si sta pigiati per parecchi minuti l’uno all’altro. Questa situazione è davvero ideale.

Ecco il grave rischio

Basta avvicinare un POS alla carta contactless per far partire un pagamento indesiderato. Ma in realtà la cosa è anche un po’ più insidiosa di così. Pochi lo sanno ma esistono anche i POS virtuali. Il POS virtuale non è altro che una semplicissima app. Dunque basta che un malintenzionato avvicini il suo smartphone munito di POS virtuale alla tasca della vittima dove c’è la carta contactless e il gioco è fatto. Proprio per questo esistono particolari portafogli che schermano la carta da questi possibili raggiri. Questi portafogli che evitano contatti indesiderati tra la carta e qualche POS truffaldino sono sicuramente un’ottima scelta. Anche importante comunque resta il monitoraggio frequente del proprio conto.

Leggi anche: Agenzia delle Entrate: email su IVA. Attenzione alla pericolosa truffa

Molto consigliato è anche un messaggio che ci avvisi tempestivamente ogni volta che viene autorizzato un pagamento.

Leggi anche: Superbonus e Fisco: controlli preventivi, 30 giorni e GdF verifica con Prisma

Si tratta di una serie di misure che gli esperti consigliano caldamente per rendere la vita più difficile ai malintenzionati.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Assegni familiari 2026: le nuove soglie INPS che cambiano tutto (anche per chi pensa di aver perso il diritto)

Nel 2026 cambiano i limiti di reddito per gli assegni familiari destinati a lavoratori agricoli…

5 giorni Fa

Casa vacanze online: il metodo (spesso sottovalutato) per trasformare un immobile in reddito

Affittare una casa vacanze online non è solo una tendenza, ma una vera opportunità di…

7 giorni Fa

Lavori usuranti 2026: la scadenza del 31 marzo che può cambiare la pensione

Il 31 marzo 2026 segna una data chiave per i datori di lavoro: l’invio del…

2 settimane Fa

Pensione più bassa nel 2026 rispetto al 2025: dettaglio e preoccupazioni dei pensionati

Una pensione che diminuisce da un anno all’altro può creare dubbi e preoccupazioni, soprattutto quando…

2 settimane Fa

Bonus TARI 2026, lo sconto non è sempre del 25%: cosa cambia davvero in bolletta

Il bonus TARI promette una riduzione del 25%, ma nella pratica l’importo può risultare più…

2 settimane Fa

Poste punta su TIM: nasce il maxi polo pubblico da 26,9 miliardi

Un’operazione da 10,8 miliardi che può ridisegnare il mercato italiano delle telecomunicazioni e dei servizi…

2 settimane Fa