Il bollo auto è una tassa assai odiata, ma da quest’anno ci sono un po’ di novità ed è meglio non sbagliare.
Il bollo auto è insieme al canone RAI, molto sgradito agli italiani, ma da quest’anno finiscono deroghe e tregue con lo Stato. Se la pandemia di covid aveva offerto un po’ di respiro agli automobilisti, da quest’anno bisogna ricominciare a pagare regolarmente. Questa tassa ha una scadenza molto particolare perché scade l’ultimo giorno del mese successivo a quello di immatricolazione. Ma come vedremo ci sono modi per risparmiare. Innanzitutto il bollo auto si può pagare on-line grazie allo Spid. Addirittura basta un semplice smartphone e l’identità digitale per poter pagare la detestata tassa sul possesso dell’auto. Dunque on-line grazie allo Spid è possibile pagare la tassa. Ma c’è un modo per risparmiare ed è quello dell’accredito sul conto corrente. Vediamo perché. Il bollo è gestito dalle regioni. Molte regioni danno la possibilità di fare il pagamento direttamente con accredito sul conto e facendo questo risparmiare tra il 10 e il 15%.
Dunque decisamente una bella opportunità di risparmio per questa tassa. Ma per chi non la dovesse pagare ci sono sanzioni che diventano progressivamente più pesanti. Per pochi giorni di ritardo o poche settimane di ritardo si paga pochissimo in più ma guai ad arrivare a 3 anni di mancato pagamento del bollo. In questo caso c’è addirittura il ritiro delle targhe. Eppure ci sono automobili che sono assolutamente esentate dal bollo. Queste fortunate automobili sono di tre tipologie. La prima è quella delle auto d’epoca. La seconda è quella adibita al trasporto dei disabili.
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La terza è la più moderna di tutte. Si tratta delle auto elettriche.
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Ma per tutti gli altri pagare il bollo magari on-line è d’obbligo.
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