Postepay è una carta di grandissimo successo. La sua facilità di utilizzo spinge tanti italiani ad usarla. Ma ora ci sono brutte sorprese.
La famiglia di carte Postepay è in grado di rispondere a qualsiasi esigenza, visto che negli anni oltre alla Postepay classica si sono aggiunte tante altre carte in grado di soddisfare necessità molto differenziate. Ma oggi tante cose stanno cambiando per la carta gialla ed è meglio vederle analiticamente anche per evitare brutte sorprese. Se crescono i servizi di Postepay e la carta sicuramente si evolve per essere più moderna ed al passo con i tempi, crescono però anche i rischi che non devono essere mai sottovalutati. Uno a cui stare molto attenti è l’avvicinamento fraudolento di un POS in luoghi affollati alla nostra carta. Ma c’è anche il limite del Green Pass.
Un POS avvicinato in metro o su un mezzo pubblico affollato, alla tasca nella quale abbiamo la carta contactless potrebbe consentire ad abili malintenzionati di far partire un pagamento non autorizzato. Pensate che un semplice smartphone può diventare un pos virtuale e consentire di compiere le stesse malefatte. Ma ci sono anche le frodi online, in questo periodo a minacciare gli utenti di Postepay. Il modo più sicure per difendersi è controllare spesso le movimentazioni sul conto ed appena si nota qualcosa che non va, segnalare subito. Molto utile anche attivare la notifica di qualunque transazione, così scopriremo subito quelle non volute. Ma tanti titolari di Postepay potranno incontrare un problema imprevisto al momento del prelievo. Vediamo quale. Dal 1° febbraio ci sarà l’obbligo del lasciapassare verde per entrare alle Poste ed in molti altri uffici.
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Questa è certamente una limitazione importante per tutti coloro i quali non hanno il Green Pass.
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Ma prelevare ai Postamat esterni resta possibile.
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