Il comparto delle automobili è in una crisi nera e dal Governo partono gli incentivi.
Forse mai il comparto delle automobili aveva conosciuto una crisi forte come quella attuale. Prima è arrivato il covid, poi è arrivata la crisi dei microchip a rendere quasi impossibile la produzione di automobili e in ultimo sono arrivati i rincari su tutta la componentistica. Produrre le auto è diventato sempre più difficile, costoso e macchinoso e le immatricolazioni sono crollate. Il comparto lamenta perdite davvero stellari e lamenta anche l’indifferenza delle istituzioni nei confronti di una forte sofferenza di questa importante industria. Ma adesso può arrivare la svolta. In realtà la svolta sarebbe potuta arrivare già a fine 2021 e il governo effettivamente stava pensando alla proroga dell’ecobonus, ma poi tutto è sfumato. E’ arrivato il caro bollette e per l’industria dell’auto è stata l’ennesima mazzata.
Da una parte produrre le auto è diventato ancora più costoso e dall’altra il governo ha dovuto togliere risorse alla prevista proroga dell’ecobonus per spostarle sulla crisi delle bollette. Ma adesso spunta una nuova possibilità. Fonti autorevoli rivelano che il governo potrebbe varare in tempi brevi un piano da ben 450 milioni. Vediamo di che si tratta. Questo piano da 450 milioni di euro sarebbe focalizzato su un ritorno dell’ecobonus per le auto elettriche. Dunque il governo punterebbe a incentivare nuovamente la transizione Green verso le auto non inquinanti. Ma lo scopo principale è quello di sostenere l’industria e di conseguenza questo budget sarebbe utilizzato tanto per sostenere il ritorno dell’ecobonus quanto per porre in essere provvedimenti più ad ampio spettro che possano riguardare tutte le tipologie di automobili. Ma quali sono i tempi per questo piano?
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Attualmente tempi certi non ce ne sono ma il governo non vuole lasciare che la crisi dell’automobile si acutizzi.
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Il problema è come sempre il budget perché anni di bonus casa hanno decisamente ridotto le capacità di muoversi dell’esecutivo.
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