Blocco+Tir%3A+ora+tocca+all%26%238217%3Bindustria%2C+poi+scaffali+vuoti+ai+supermercati
ilovetrading
/2022/02/23/blocco-tir-ora-tocca-allindustria-poi-scaffali-vuoti-ai-supermercati/amp/
Consumi

Blocco Tir: ora tocca all’industria, poi scaffali vuoti ai supermercati

Se ne parlava da tempo e alla fine è successo. D’altra parte era inevitabile, gli autotrasportatori pagano troppo il gasolio e ormai stanno lavorando in perdita.

Muovere i loro bisonti ormai costa troppo e da settimane minacciavano il blocco merci. Il pieno per un TIR ha superato abbondantemente i €1200 ed i giganti della strada hanno iniziato a fermarsi.

Il 17 c’era un tavolo di incontro tra autotrasportatori e governo. La speranza dei primi era che l’esecutivo riuscisse a promettere loro gasolio a cifre più sostenibili, ma purtroppo questo incontro è stato un flop e ora i bestioni della strada cominciano a fermarsi davvero. I primi blocchi in realtà sono già scattati nei giorni scorsi e protagoniste sono stati Sicilia e Puglia, ma ora arrivano anche Lazio e Molise e ben presto i camion si fermeranno un po’ dappertutto.

Autotrasportatori delusi dal Governo

C’era grande attesa per l’incontro con il governo e gli autotrasportatori speravano davvero in condizioni più favorevoli, ma ora tutto è saltato. Attualmente il problema è che le forniture industriali cominciano a non arrivare e la filiera del pane e della pasta rischia seriamente di fermarsi. Si sta determinando il fermo produttivo di tanti impianti perché le aziende che producono pane e pasta non riescono ad essere approvvigionate delle materie prime necessarie. Ma se la filiera di pane e pasta è quella colpita nell’immediato, in realtà il problema è sistemico.

Blocco produzione e poi scaffali vuoti

Altri tipi di produzioni verranno fermate. Ma poi inevitabilmente toccherai supermercati. Ma dall’Ucraina non arrivano certamente notizie incoraggianti. La tensione tra Russia e NATO ha fatto schizzare il petrolio alla cifra record di 100 dollari al barile. Un prezzo che fino a solo qualche mese fa sarebbe apparso assolutamente ridicolo. In queste condizioni ci sono le premesse per altri tremendi rincari e il blocco merci appare difficilmente evitabile. Le associazioni a tutela dei consumatori protestano vivacemente per questo stato di cose.

Leggi anche: Il Bonus 1000€ ti restituisce le spese direttamente sul conto, come fare

Leggi anche: Bonus da 600€ erogato dal medico di famiglia, utile ed aperto a tutti

Il Governo deve sostenere gli autotrasportatori perché hanno ragione a denunciare cifre non sostenibili per la benzina dei propri camion e l’Italia non può rischiare di fermarsi specie in una situazione economica già così fragile e precaria. Ma anche per il Governo la partita non è facile: bollette, bonus vari, ecc: l’inflazione chiede soldi su tutti i fronti e le falle da tappare sono davvero troppe.

Salvatore Dimaggio

Articoli Recenti

Netflix ricopre d’oro la WWE: alla base dell’accordo che ha fatto la storia

Netflix ha ricoperto d'oro la WWE, con il wrestling che ora sta vivendo quella che…

2 giorni Fa

Salasso Juventus: la più spendacciona senza titoli

Durissimo colpo per la Juventus, con le spese sempre più elevate che non bastano per…

3 giorni Fa

Serie A quanto mi costi: dall’Inter prima al Pisa ultimo, i guadagni della massima serie

La Serie A presenta grandi differenze tra la prima e l'ultima, ma quali sono i…

4 giorni Fa

La F1 tra Medio Oriente ed Europa: organizzare i GP ha costi totalmente diversi

Tutti vorrebbero organizzare un GP di F1, ma ci sono delle differenze importanti tra i…

5 giorni Fa

Attenzione all’oro che hai tra le mani: le valutazioni tra 24, 18 e 16 carati

Il prezzo dell'oro continua a oscillare, ma qual è la vera differenza tra le varie…

6 giorni Fa