Canone RAI 2022: puoi non pagare (legalmente), tassa partita IVA invariata

Il Canone RAI cambia in questo 2022 e le modifiche non sono poche. Innanzitutto l’anno scorso si era chiuso con una bruttissima polemica.

Infatti i dirigenti Rai avevano chiesto un’esenzione del Canone sulla TV anche a smartphone e tablet. Fratelli d’Italia e altre formazioni politiche avevano vivacemente protestato.

Ma anche le associazioni a tutela dei consumatori avevano protestato e poi in effetti non se n’è fatto nulla. I dirigenti della RAI hanno chiarito che questa loro proposta non voleva essere un aumento. Ma in ogni caso non è passata. Adesso però scatta la possibilità per gli abbonati di essere esentati e di risparmiare i €90 dell’odiato Canone della TV pubblica. Prima di vedere come funziona però arriva anche una novità per quanto riguarda i titolari di partita IVA.

Partita IVA

La Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio ha pubblicato il decreto mise che va a definire i valori della tassa speciale sulla TV alla quale sono tenute le partite IVA. Il valore rimane invariato rispetto a quello dello scorso anno, ma c’è però la notizia positiva di una proroga. Per quanto riguarda il canone RAI speciale il termine viene dunque prorogato dal 31 gennaio sino al 31 marzo. È la particolare situazione economica ad aver giustificato questa proroga. Ma vediamo che cosa succede ai normali abbonati al servizio pubblico. Innanzitutto quest’anno si riconferma il pagamento in bolletta della luce.

Come essere esentati: nuova scadenza

Infatti è vero che il Canone RAI uscirà dalla bolletta dell’energia elettrica come ampiamente annunciato, ma questo avverrà soltanto dall’anno prossimo. Per chi voglia essere esentato dal pagamento del canone RAI in maniera assolutamente legale il modo c’è. Teoricamente la scadenza per presentare domanda scadeva il 31 gennaio, ma come vedremo in realtà c’è ancora tempo. Per essere esentati dal canone della televisione italiana bisogna dichiarare di non avere in casa apparecchi adatti alla ricezione del segnale televisivo.

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Quindi si deve dichiarare di non avere televisori e neppure computer. Se si opera questa comunicazione entro il 31 gennaio si viene esentati per tutto l’anno. Ma anche chi non ha fatto questa comunicazione può essere comunque esentato per il secondo semestre del 2022 se invia la richiesta di esonero entro il 30 giugno. Attenzione però a dire la verità perché se si chiede l’esonero ma in realtà si possiedono TV o computer si rischiano salate sensazioni.